La Profumeria indie come non l’avete mai conosciuta: Celena di Theater Potion

Il brand di fragranze naturali, ispirate al mondo del teatro, creato da una ex-ballerina ora naso

di Andrej Babicky

Dopo anni visuti a Firenze, Parigi, Copenaghen e Dublino la ballerina Celena ha intrapreso il sentiero difficile della profumeria naturale diventando naso. Attraverso essenze botaniche incapsula dentro preziosi flaconi emozioni, ricordi e sogni. Ed anche se ha appeso al chiodo le scarpette da ballerina il suo amore per il teatro rivive nelle sue fragranze.

Sei creatrice del brand Theater Potion. Cosa ti ha portato a iniziare quest’avventura? Perché hai scelto questo nome Ho iniziato a creare fragranze perché amo il profumo come mezzo di comunicazione e per la sua capacità di esprimere la poesia che non necessariamente viene trasmessa attraverso la vista o l’udito. Volevo anche esplorare più a fondo le diverse fragranze della natura, quindi era molto importante lasciare che la natura stessa fosse al centro della scena e non usare nulla di sintetico che personalmente, credo, assalti i sensi e prenda il sopravvento.

Ho scelto il nome Theater Potion perché volevo che il mio “repertorio” si ispirasse ai molti anni trascorsi come ballerina e a come il teatro mi ha influenzato. Nei miei profumi, gli accordi si attengono a questo tema. Per esempio: Ho un accordo per il camerino, altri che richiamano il sipario, una gradinata, uno studio, una resina per le scarpe da ballo e altro ancora. È molto stimolante per me creare odori che riflettono il mondo del teatro per trasmettere attraverso di essi una sensazione quasi palpabile o un sentimento.

Cos’è per te il profumo? Il profumo mi collega al mondo invisibile e ispira l’immaginazione. Questo è ciò che spero di trasmettere nel mio lavoro.

Qual è il tuo primo ricordo olfattivo? Ottima domanda! Sono cresciuta nei boschi, quindi sicuramente gli alberi, muschio, foglie secche e aria fresca.

Ricordi il primo profumo che hai indossato? Qual è stato? Ricordo il primo flacone di profumo che mi ha completamente affascinato. Era un flacone ‘Avon’ che sembrava un castello! Com’era bello riempito di profumo! Da adolescente ero ossessionata (e lo sono ancora, anche se è sintetico) da Shiseido Feminite du Bois.

Da cosa trai ispirazione quando crei le tue fragranze? Ho creato tutta la mia linea di profumi intorno ai miei anni passati a teatro, quindi il branding e i concetti seguono tutti questa narrazione. Creo anche nuove storie e racconto storie vecchie, come per esempio il “Lago dei cigni“.

Ci racconteresti alcune delle tue fragranze? Al momento ne ho 12 e ce ne sono 2 in lavorazione! Cerco di esprimere molte sensazioni nei miei profumi che possono essere stimolanti. Nel mio profumo Audition, si ispira a un’attrice bohemienne a cavallo del secolo, a Parigi, che studia la sua sceneggiatura per una prossima audizione. L’appartamento è saturo del profumo del incenso misto alle note del tabacco delle cigarette che fuma e del caffè. La donna indossa il patchouli il quale si mescola alle note golose dei cioccolatini che sta mangiando. Poi ci sono delle venature piu “nervose” come salvia sclarea e schegge di legno di cedro intrecciando in questo modo note molto fumose a quelle freache. Volevo trasportare il mondo intimo della giovane attrice sul palcoscenico.

Come naso hai scelto un percorso piuttosto difficile: quello della profumeria naturale. Cosa ti ha portata a questa decisione? In realtà ho scelto il profumo come strumento catartico quando stavo attraversando un momento difficile della mia vita. Miscelare i profumi e comunicare con la botanica mi ha aiutato a fuggire dalla mia vita di allora. Funziona!

Hai una materia prima preferita? Qual è? Quale ti piace meno? Mi piacciono molto di più le note di fondo. I miei profumi sono carichi di esse e hanno molto note di cuore. Ambra, Vetiver, incenso, ecc. sono le mie note! Non mi piacciono molto i profumi di agrumi, anche se ho creato delle fragranze molto verdi. Trovo molto impegnativo usare queste note ciononostante mi metto alla prova perché un agrume può davvero fare un profumo.

Hai un background da ballerina negli Stati Uniti e in Europa. Le tue fragranze sono tutte ispirate al mondo del teatro, ma che profumo ha per te un teatro? Ci sono dei teatri dove hai lavorato che per te hanno un profumo / odore indimenticabile? Tutti hanno sicuramente certi odori. Ricorderò sempre il Teatro Verdi a Firenze e il ballo. Questo è uno dei miei preferiti. All’esterno evocherei un profumo di ciottoli bagnati e gli odori dei costumi e delle poltrone di velluto. Anche la scuola dove ho imparato la coreografia a Firenze con il metodo Cecchetti era bella e ricoperta di affreschi e pietre antiche. Mi manca!

Dove puoi comprare i tuoi profumi? Si possono acquistare nella mia boutique online Theater Potion

Cosa pensi che manchi oggi nel mondo della profumeria? Cosa vorresti vedere cambiato? Sotto la voce “profumo” anche nello shampoo possono esserci fino a 50 sostanze chimiche tossiche! Penso che questo sia molto inquietante. È molto più difficile fare un accordo di “mela” naturale che comprare una nota sintetica di mela. Vorrei che la gente sfidasse la propria creatività e creasse qualcosa di speciale, non necessariamente economico e facile. Ma ora sta cambiando qualcosa e ci sono molti più profumieri naturali che si uniscono a me! È un momento emozionante! Grazie! 😊

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