Magico Bergamotto: Christophe Cervasel

Christophe Cervasel co-fondatore di Atelier Cologne, maison di fragranze di nicchia interamente dedicata alla colonia, e il suo amore per il bergamotto.

di Vanessa Caputo

Tutto è nato dall’incontro tra Sylvie Ganter e Christophe Cervasel e dalla passione per un classico della profumeria: L’Eau de Cologne o Acqua di Colonia. Entrambi non riuscivano a trovare sul mercato una versione dell’iconica fragranza agrumata che incontrasse i loro gusti, nasce così Atelier Cologne,  prima maison di fragranze di nicchia interamente dedicata alla colonia. Insieme hanno realizzato il loro sogno: creare colonie di carattere dando vita ad un nuovo tipo di fragranze: le Cologne Absolue. Formule concentrate, che hanno la freschezza che contraddistingue la colonia classica ma con una persistente scia olfattiva per via di una maggiore concentrazione di oli essenziali. L’ultima creazione della maison, distribuita in Italia da Beauty San, è Jasmin Angélique, ispirata al primo incontro d’amore in un giardino di gelsomino in fiore. Abbiamo chiesto a Christophe Cervasel di parlarci del bergamotto e abbiamo scoperto che…

Ricorda il primo “incontro” con il bergamotto?  Ho fatto “conoscenza” con il bergamotto esattamente quando io e mia moglie abbiamo deciso di fondare Atelier Cologne, nel 2007. Entrambi amiamo l’Eau de Cologne ma sul mercato non riuscivamo a trovare quella perfetta, la giusta interpretazione secondo i nostri gusti. Abbiamo così creato una maison di profumi interamente dedicata alla colonia, in cui gli agrumi, naturalmente, sono alla base delle nostre fragranze. Ho scoperto il bergamotto lavorando durante la produzione delle nostra prime creazioni e me ne sono subito innamorato.  

Ama il bergamotto? Qual è l’aspetto che preferisce di questa materia prima? Certo che mi piace bergamotto, anzi difficile trovare chi non lo ama, perfino i bambini apprezzano il suo odore. Lo trovo magico poiché riesce a valorizzare altri ingredienti conosciuti, facendoli uscire fuori al meglio. Il bergamotto è fondamentale affinché un profumo si trasformi in un successo. Ci siamo divertiti nel corso degli anni a usarlo in combinazione con diverse altre materie prime; dall’oud all’elicriso.

Cosa le fa venire in mente il profumo di bergamotto? Quali sensazioni le scatena? Per prima cosa mi ricorda la Calabria, che insieme alla Campania è la mia regione preferita dell’Italia. Un luogo dalla bellezza selvaggia e dal grande calore umano. L’odore del bergamotto poi mi scatena una sensazione di puro relax.

Ha mai visitato il luogo di produzione del bergamotto? Certamente. La scelta delle materie prime d’eccellenza è alla base di Atelier Cologne. Sono stato in Calabria diverse volte è ho avuto l’opportunità di sentire l’odore del frutto direttamente sull’albero

Quali delle sue creazioni contengono bergamotto tra le note olfattive? Praticamente tutte, come brand specializzato in colonie il bergamotto, insieme al neroli, è il pilastro delle nostre creazioni.

Quale tra le fragranze di Atelier Cologne, a base di bergamotto, è la sua preferita? Oolang Infini. L’ispirazione nasce da uno scrittore in crisi creativa che ritrova l’ispirazione grazie al mondo olfattivo racchiuso tra le pareti di uno chalet di montagna in cui si trasferisce, per cercare di superare questo momento. Tra le note c’è il bergamotto, gelsomino, oolang tea e legno di guaiac. Caso vuole che sia la preferita di diversi creativi….

Nella storia del profumo quale, secondo lei, la migliore interpretazione del bergamotto? Eau Savage di Dior e Mugler Cologne di Thierry Mugler.

Ha mai provato un piatto o bevanda a base di bergamotto? Purtroppo no, ma mi piacerebbe molto.