Professione naso: Ludmila Bitar di Ideo Parfumeurs

Un nuovo brand di fragranze e una coppia unita nel lavoro e nella vita. Scopriamo insieme Ideo Parfumeurs insieme a Ludmila Bitar, co-fondatrice e naso, che ci parla della sua affascinante professione.

Tutta colpa di un profumo: é stato grazie ad una fragranza, che Ludmila ha conosciuto Antoine, diventato poi suo marito. Insieme hanno creato Ideo Parfumeurs, dell’espressione francese Ideal Olfactif, brand ispirato alla loro città Beirut, e primo brand di fragranze di nicchia libanese, in cui  Ludmila maestro profumiere con un passato nelle grandi maison di fragranze, ha concentrato tutta la sua esperienza e know how dando vita ad una collezione di 6 Eau de Parfum e 3 fragranze per lingerie e tessuti. Creazioni complesse costruite secondo i classici dettami della profumeria ma nello stesso tempo moderne che attingono a due culture quella europea e quella araba. Ideo Parfumeurs é distribuito in esclusiva per l’Italia da Beautysan.

Primo ricordo legato al mondo dei profumi.
Mia nonna usava per aggiungere fiori di gelsomino nella ciotola di zucchero, e la lavanda appena raccolta in acqua. Profumi e sapori che non si possono dimenticare.

Quando ha deciso di diventare un maestro profumiere?
E’ iniziato in realtà per errore. Stavo completando la formazione di marketing sui profumi a Parigi, e il mio coach notò che riuscivo a riconoscere la maggior parte degli ingredienti all’interno di un profumo! Tutto accade per una ragione.

Ci può parlare di Ideo?
Ho creato Ideo insieme a mio marito Antoine. Tutto é iniziato mentre lavoravo come freelance dedicandomi a creazioni su misura nel 2007. Un giorno ho deciso che era il momento di far conoscere il mio know-how e così è nato Ideo. E’ piaciuto così tanto che ho dovuto abbandonare la creazione dei profumi su misura. Ideo Parfumeurs ha come fonte di ispirazione la nostra città: Beirut. Non come una città in sé, ma le contraddizioni che rappresenta. Il ponte tra una città mediterranea, un paese arabo e una cultura europea. Un vero e proprio melting-pot.

Ci può parlare della sue creazioni per Ideo? E tra queste quale é il suo profumo preferito?
Abbiamo creato 6 Eau de Parfum e 3 Lingerie profumi, oltre a 7 candele profumate. La gamma di Eau de Parfum va dalla fragranza molto sensuale, come Malika’s Temptation e Last Canto, al molto dinamico London ato Mumbai. Week-end a Fontainebleau è un omaggio alla tradizionale profumeria francese. Tarbouch Afandi è molto mediterraneo, con il tabacco e mandarino. Infine, Prison Blues, che è stato appena nominato tra i primi dieci profumi più sexy per gli uomini, è una fragranza unisex a base di oud ma fresca. Una versione europea e moderna del profumo tradizionale arabo.

Qual è la parte più difficile del suo lavoro?
Certamente é dover gestire contemporaneamente il lavoro creativo che amo e l’aspetto gestionale del brand. Io lo faccio, ma ho sempre voglia di tornare alla creazione di nuovi profumi.

Qual è la parte più emozionante del suo lavoro?
L’intenso piacere quando ti rendi conto che hai appena creato un grande profumo, è semplicemente esaltante. E’ il momento per cui vive ogni profumiere.

Può descriverci una giornata tipo di un maestro profumiere?
Inizia sognando. Immaginare un’esperienza, una storia e sentirne il profumo. Una volta sveglia addestro il mio naso per un paio d’ore. Poi lavoro per 2 o 3 ore sulle formule dei test. Il resto della giornata lo dedico a  scoprire nuovi luoghi, storie, tutto ciò che fa funzionare l’immaginazione.

A quanti profumi sta lavorando?
Sto lavorando su 6 profumi in parallelo, ma tra questi ne sceglierò solo uno che verrà poi lanciato nel mese di settembre. Detto questo anche quando non creo penso sempre sempre immaginando molti altri. Ho già in mente 10 profumi che mi piacerebbe creare nei prossimi anni.

Come si fa a trovare l’ispirazione? La cosa bella quando si è un profumiere, o un creativo, è che tutto nella vita, e ogni momento può essere una fonte di ispirazione. E’ come innamorarsi, non si sa mai dove, quando e di chi ti innamorerai.

Può descriverci il processo dietro la creazione di un nuovo profumo?
Si inizia con l’ispirazione, il momento “Ohh”. Qualcosa che ti colpisce. Poi si tratta di concettualizzare questa vaga ispirazione in un brief olfattivo. Questo è il documento di base che guiderà tutto: il laboratorio, il marketing, il marchio ecc. Poi inizia il lavoro in laboratorio, molto lavoro, fino ad ottenere il profumo si immaginava.

Il profumo, tra quelli che ha creato, che le ha dato più soddisfazione e perché.
Ho amato London to Mumbai. Si tratta di un profumo insolito, una miscela di diverse ispirazioni contraddittorie. Mi sentivo come un musicista che dirige un’orchestra per come ho potuto giocare con le note basse, alte, forti, deboli, potenti e timide insieme. E ‘pompe vostra energia, ma quando si trova la musica armoniosa, si tratta di un sentimento così intenso.

Ha un motto?
“Elegante con un tocco audace” è il nostro motto. Un simbolo per tutto ciò che riguarda Ideo Parfumeurs. Voglio che il marchio sia molto elegante e chic, una sorta di eleganza senza tempo che non passerà mai di moda. Allo stesso tempo, l’eleganza senza un tocco di audacia, di rischio, può essere noiosa. Così abbiamo diamo sempre un tocco unico per ogni profumo. Immaginate Ideo come un bel vestito, super elegante, indossato con un unico e audace accessorio.

Se potesse incontrare un maestro profumiere del passato chi sceglierebbe e perché?
Edouard Rudinská. Perché é riuscito a creare dei profumi davvero senza tempo. Un genio creativo.