Romano Ricci: gli odori della mia infanzia

Il creatore del brand di profumi di nicchia  Juliet Has a Gun, pronipote della grande couturier francese Nina Ricci ci parla degli odori della sua infanzia…..

di Vanessa Caputo

 

Romano Ricci è figlio d’arte, cresciuto tra moda e mondo della bellezza. Pronipote della grande couturier francese Nina Ricci, suo nonno Robert Ricci fu il creatore di profumi iconici quali “L’Air Du Temps”. Romano, il cui segno distintivo è il cappello da cui si separa raramente, è il creatore del brand di profumeria artistica “Juliette Has a Gun”  dove ha messo ha frutto l’arte che ha appreso in famiglia, e cofondatore di “Nose”, geniale concept store a Parigi dedicato al mondo del profumo di nicchia. Particolarità di Nose è che nei sui spazi è possibile effettuare un test olfattivo che permette, attraverso semplici domande sulle fragranze preferite e sulle note che invece non piacciono, di scoprire la fragranza ideale. Come ogni persona cresciuta nel mondo dei profumi Romano Ricci ha una accentuata memoria olfattiva. Lo abbiamo intervistato sui suoi ricordi di infanzia in materia e gli abbiamo chiesto la sua top five degli odori più amati dell’infanzia….

1 Coccoina: amavo l’odore dolciastro, mi piaceva annusarla, ammetto che spesso non resistevo alla tentazione e l’ho anche mangiata.

2 La pasta da modellare, come ogni bambino ci giocavo molto e ricordo che il suo odore mi rimaneva sulle mani.

3 Signoricci, uno dei profumi creati da mio nonno. Non fu un successo per cui a un certo punto casa nostra si riempì di flaconi di questo profumo. Conservo delle camice che ancora profumano di questa fragranza.

4 Il gelsomino: mi ricorda le vacanze in barca in Grecia, ad Hydra, dove il profumo del gelsomino in fiore era così intenso che arrivava quasi a stordirti. Amavo quel luogo e non vedevo l’ora ogni estate di partire.,,,

5 L’olio di ricino: era quello che aleggiava nei box durante le gare automobilistiche. Ho iniziato a correre da adolescente fino a diventare semi professionista.

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