Skin First: il brand di skincare virale su Instagram

Ricordatevi questo nome, Maria Pia Priore, perché presto ne sentirete parlare, e tanto! A meno che non abbiate un account Instagram, e allora già sicuramente conoscerete la founder del brand di skincare che spopola su questo social . Tutte lo vogliono e tutte ne parlano. Giovanissima, neanche 30 anni, una laurea in farmacia, e un Master in Cosmetologia, la Dott.ssa Priore ha lanciato lo scorso anno il brand Skin First, da lei formulato. Brand che conta una fan base di 100.000 follower, mentre la Dott.ssa, sul suo account personale, è a quota 191.000 follower. Migliaia di giovanissime, e non solo, seguono alla lettera i consigli della “beauty guru”. Senza contare che con il loro passaparola, e le foto dei prodotti condivise sui loro profili, hanno reso Skin First virale su Instagram. Ma quale sarà il segreto del successo di Skin First? L’ho chiesto alla sua creatrice la Dott.ssa Maria Pia Priore.

Skin First è un brand nativo digitale, ci racconti com’è iniziata questa avventura? E’ iniziata dalla passione per il mio lavoro, ma anche grazie ad Instagram. Durante il primo anno del Master in Cosmetologia ho iniziato a tenere sul mio account Instagram una rubrica di divulgazione scientifica, “Skin First Project”. Approfondimenti su come agiscono gli ingredienti che troviamo nei prodotti di skincare, ma in modo chiaro, semplice e scientifico. E’ stato sorprendente scoprire l’interesse che questi argomenti suscitano nel pubblico. Con il passare del tempo, vedendo crescere la community, ho intuito quanto per un brand il contatto con i follower è importantissimo.

Quali sono le caratteristiche di Skin First? Sono una persona molto razionale e Skin First mi rispecchia. E’ un brand di cosmesi funzionale e performante, Made in Italy, vicino alle persone, ma con un’approccio scientifico e con texture leggere e idratanti, non pesanti.

Skin First sta diventando un case history, come a suo tempo lo è stato il brand dell’Estetista Cinica, anche lei ha una community molto forte, ma oltre ad avere due approcci completamente diversi, lo è anche la vostra formazione, dato che come cosmetologa sei tu stessa a formulare i tuoi prodotti. Con le tue follower che tipo di rapporto hai? Ho un rapporto molto amichevole, sincero. La mia è una community di donne che condividono la passione per la skincare, anche perché sul mio profilo parlo essenzialmente di skincare e ingredienti cosmetici.

Qual è la domanda che ti facevano prima di creare la linea e che continuano a farti? Mi chiedono consigli per la pelle grassa e la pelle a tendenza acneica, ma anche su come affinare i pori e ridurre l’effetto lucido.

Quanti prodotti costituiscono la linea Skin First? Attualmente 16 prodotti. Nel giugno 2019, quando ho lanciato il brand, durante l’ultimo anno del Master, erano 4.

Qual è la fascia d’età che acquista di più i tuoi prodotti?  Dai 18 ai 35 anni, ma molte di loro acquistano e regalano prodotti per le mamme, come l’anti-age per pelle matura una delle referenze all’interno del brand.

Qual è il prodotto best seller di Skin First? Il Perfezionatore Cutaneo, e a seguire la linea purificante. Il Perfezionatore Cutaneo è il prodotto del momento, lo vedo pubblicato tantissimo su diversi account Instagram. Cos’è che rende questo prodotto così speciale? E’ un tonico esfoliante che contiene il 2% di acido salicilico a PH4. Per renderlo più funzionale ho inserito nella formula quelli che vengono chiamati “penetration enhancer”, il Butylene Glycol, e Propanediol, che facilitano la penetrazione dell’acido salicilico. Il Perfezionatore Cutaneo ha un’azione purificante ma delicata, e contiene ingredienti idratanti ma anche lenitivi.

Hai intenzione di posizionare i prodotti di Skin First anche in profumeria, o continuerai la tua strada come brand nativo digitale? Mi piacerebbe molto aprire un pop-up per incontrare le mie follower, e per il momento non ho pensato ad altri tipi di posizionamento che non sia il mio e-shopping.

Come scegli i prodotti da creare? Tieni conto delle richieste delle tue follower o hai già le idee chiare su quello che svilupperai? Ricevo oltre 150 messaggi al giorno dalle mie follower, li leggo tutti, anche se non riesco a rispondere. Alcuni prodotti che ho sviluppato li avevo già in mente, altri nascono dai feedback che ricevo dalle mie follower. In ogni caso è importante per me capire quello che cercano. Per esempio, prima di creare il contorno occhi, ho fatto una stories per chiedere alle mie follower le caratteristiche del contorno occhi perfetto e una volta raccolti i feedback sono partita con la formulazione.

Quanto è importante per un brand nativo digitale la strategia marketing? Se devo essere sincera dietro Skin First non c’è stata una strategia marketing. La mia passione, l’approccio scientifico e sincero, i contenuti interessanti  e il passaparola, soprattutto dopo il lancio del brand, sono stati fondamentali e mi hanno fatto crescere tantissimo sui social.

Che consigli daresti alle donne che sognano di creare un proprio brand beauty? Quali sono state le maggiori difficoltà affrontate? Tante. Bisogna però per prima cosa credere in quello che si fa. All’inizio ero scettica se creare il mio brand, ma la mia famiglia e il mio fidanzato mi hanno spronato. Ci vuole poi determinazione e costanza. La parte più difficile è stata trovare dei laboratori cosmetici disposti a produrre le mie formule. Non tutti accettano di buon grado di lavorare su formule altrui. Poi la gestione della logistica, che è diventata complicata nel momento in cui le referenze sono cresciute e anche il numero di ordini. Non ultimo un sito performante per comunicare e vendere in modo chiaro il prodotto, a me è successo spesso di trovarmi in difficoltà su siti complicati e poco chiari.

La più grande soddisfazione E’ quando le mie follower condividono le foto dei risultati del prima e dopo.

 

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