WienerBlut: il brand di fragranze artistiche viennesi da scoprire. Ne parliamo con il founder, Alexander Lauber

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Puoi dirci qualcosa di te? Hai sempre lavorato nell’industria dei profumi o?

Sono nato negli Stati Uniti e da bambino ho viaggiato molto per il mondo, spostandomi da un posto all’altro. Alla fine, la mia famiglia si stabilì in Austria, ed è qui che vivo da allora. Abito a Vienna, dove nacque mio nonno, quando era ancora la capitale dell’impero e la residenza del Kaiser Francesco Giuseppe. Prima di avviare WienerBlut, ho lavorato per molti anni come direttore creativo nella pubblicità. È stata una bella esperienza, ma a un certo punto ho deciso che avrei preferito lavorare sul mio marchio piuttosto che su quello di qualcun altro.

Cos’è rappresenta per te un profumo?

Ad essere onesti, è diverso ogni giorno. Oggi, in questo momento, quando penso al profumo, lo considero un mezzo per attingere a un sentimento o ad uno stato d’animo che può esaltarmi. Guardo fuori dalla finestra ed è una grigia giornata invernale a Vienna. I profumi nel mio scaffale possono portarmi l’esperienza del sole, della foresta, dell’oceano. Possono fornire comfort e concentrazione. Possono ricordarci i nostri angeli e demoni. Soprattutto in questi tempi strani, il profumo può rompere il modello monotono della vita in isolamento e ricordarci come si sente la normalità, e che presto potremo sentirla di nuovo.

Qual è il tuo primo ricordo olfattivo?

Sono nato vicino all’Oceano Atlantico, a pochi passi dalla riva del mare. Questo è anche il luogo dove ho trascorso i primi mesi della mia vita. Le impressioni olfattive di questo luogo specifico sono profondamente radicate nella mia memoria. L’aria umida e salmastra, la dolcezza dei pini al sole, l’odore specifico della spiaggia, e delle paludi davanti a casa nostra. Non so com’è per le altre persone sentire l’odore dell’oceano, ma per me è sempre come tornare a casa. Un altro dei primi ricordi è l’odore della metropolitana di Parigi, con le sue ruote di gomma. L’ho sempre trovato molto goloso.

Puoi raccontarci come nasce WienerBlut? Quando è stato lanciato il marchio?

L’idea iniziale era di ricreare le fragranze viennesi della fine del XIX secolo, ed è esattamente quello che abbiamo fatto. La nostra prima fragranza è stata lanciata da Colette a Parigi, nel 2009. Da allora, abbiamo lavorato per prendere ispirazione dal background culturale che ci circonda. Il periodo di fine secolo a Vienna fu un periodo di intensa impollinazione incrociata tra musica, scienza, letteratura, arti visive e politica. In quanto capitale di un impero multiculturale, Vienna era un crogiolo di influenze provenienti da tutto il mondo. Spero di riflettere questo eclettismo nella gamma.

Puoi parlarci delle fragranze? Qual è l’ultimo lancio di WienerBlut?

Posso dirti cosa dicono gli altri delle nostre fragranze: che sono attentamente bilanciate, insolite e realizzate con grande cura per i dettagli. Posso confermare che amiamo utilizzare con generosità materie prime naturali, per la loro profondità e complessità. Lo stesso grado di artigianalità che entra nelle formule vale anche per le bottiglie. Sono rifinite a mano in una piccola manifattura. Anche le etichette vengono applicate manualmente. I tappi sono realizzati con un raro materiale, la bachelite. Tutti i componenti sono realizzati in Europa, il che riflette la nostra attenzione per la qualità e la sostenibilità. Ovviamente tutto questo ha un certo prezzo, ma fa parte di ciò che i nostri clienti amano di noi.

L’ultimo lancio è stato Klubwasser. L’idea di questo profumo è celebrare la bellezza di una natura incolta e semplice. È molto verde, con sentori di ramoscelli appena spezzati, ortiche, erba, legno umido – profumi che potresti trovare camminando attraverso la natura selvaggia di una valle isolata.

Qual è il bestseller di WienerBlut?

Non c’è davvero un solo bestseller. Attualmente la domanda di Nord du Nord e Sale Marino è molto alta. In questo momento sono entrambi esauriti.

Cosa credi che manchi oggi nel mondo della profumeria?

Più i consumatori conoscono un determinato prodotto, migliore sarà l’offerta e la qualità. Questo è stato vero per vino, caffè, cioccolato e tanti altri prodotti e dovrebbe valere anche per i profumi. Sarebbe bello vedere i consumatori imparare di più sui profumi. E avere gli strumenti per esprimere i propri giudizi. Ad esempio, molte persone credono che un profumo non sia prezioso se non rimane sulla pelle per giorni, il che è assolutamente falso. Spesso accade il contrario. La magia sta molto spesso nell’inafferrabilità.

Cosa vorresti vedere migliorato o cambiato?

Vorrei che più persone cercassero fornitori appassionati di fragranze di nicchia. I piccoli negozi in cui i proprietari stessi sono realmente coinvolti nell’acquisto e nella vendita sono solitamente quelli in cui troverai i migliori consigli e le marche più interessanti. Questi negozi meritano di essere sostenuti, perché senza di loro non c’è più innovazione. Nelle catene, l’obiettivo principale è massimizzare l’efficienza. Ma l’efficienza è nemica dell’individualità. Un indicatore di ciò sono i numerosi sforzi per creare una sorta di processo di selezione delle fragranze digitalizzato, in cui si affrontano domande a scelta multipla su un dispositivo digitale. Ma sul serio, qualcuno accetterebbe questo tipo di trattamento in un buon ristorante? Nessun algoritmo può sostituire l’esperienza di un intenditore, nessun algoritmo può sorprenderti con qualcosa di nuovo ed eccitante.

Dove è possibile acquistare i profumi di WienerBlut? 

Soprattutto nelle boutique di fragranze di nicchia e nei concept store. In Italia, ad esempio, in questo momento stiamo effettuando consegne in circa 10 negozi. Ma le fragranze sono disponibili anche sul nostro sito web, www.wienerblut.at

ENGLISH VERSION


Can you tell us something about yourself? Have you always worked in the perfume industry or?

I was born in the United States and travelled around the world a lot as a child, moving from one place to another. Finally, my family settled in Austria, and this is where I have been living since, mostly in Vienna, where my grandfather was born, back when it was still the empire’s capital and the residence of Kaiser Franz Joseph. Before starting WienerBlut, I worked as a Creative Director in advertising for many years. It was a great experience, but at a certain point I decided I would rather work on my own brand than on someone else’s.

What is a perfume for you?

To be honest, it’s different every day. Today, in this moment, when I think of perfume, I think of it as a means to tap into a feeling or a mood that can elate me. I am looking out of the window and it is a grey winter day in Vienna. The perfumes in my shelf can bring to me the experience of the sun, the forest, the ocean. They can provide comfort and focus. They can remind us of our angels and demons. Especially in these strange times, perfume can break the monotonous pattern of life in lockdown and remind us of what normalcy feels like, and that we can soon feel it again.

What is your first olfactory memory?

I was born near the Atlantic ocean, a few steps away from the seashore. This is also where I spent the first months of my life. The olfactory impressions of this specific place are deeply ingrained into my memory. The humid, briny air, the sweetness of the pines in the sun, the specific smell of the beach and marshes in front of our house. I don’t know what it’s like for other people to smell the ocean, but for me, it’s always like coming home. Another very early memory is the smell of the Paris subway, with it’s rubber wheels. I always found it very gourmand.

Can you tell us a few words about WienerBlut concept for our readers? When was the brand launched?

The initial idea was to recreate Viennese fragrances from the late 19th century, and this is exactly what we did. Our first fragrance was launched at Colette in Paris, in 2009. Since then, we have worked to to take inspiration from the cultural background that surrounds us. The fin-de-siecle period in Vienna was a time of intense cross pollination in music, science, literature, visual arts and politics. As capital of a multicultural empire, Vienna was a melting pot of influences from all over the world. I hope to reflect this eclecticism in the range.

Can you tell us about the fragrances? What’s the latest launch? 

I can tell you what other people say about our fragrances: that they are carefully balanced, unusual, and made with great care to detail. I can confirm that we love to use natural raw materials generously, because of their depth and complexity. The same degree of craftsmanship that goes into the formulas also applies to the bottles. They are finished by hand in a small manufacture. Even the labels are applied manually. The caps are made of the rare material bakelite. All components are made in Europe, which reflects our care for quality and sustainability. Of course this all comes at a certain price, but it is part of what our customers love about us.

The latest launch was Klubwasser. The idea of this scent is to celebrate the beauty of uncultivated, plain nature. It’s very green, with hints of freshly broken twigs, nettles, grass, moist wood – scents that you would find walking through the wilderness of a secluded valley.

What is WienerBlut bestseller?

There isn’t really one single bestseller. Currently, the demand for Nord du Nord and Sale Marino is very high. At this moment, they are both sold out.

What do you think is missing in perfumery world today?

The more consumers know about a certain product, the better the offer and the quality becomes. This has been true for wine, coffee, chocolate and so many other products and it should be true for perfume as well. It would be great to see consumers learn more about perfumes, so they are better equipped to make their own judgments. For instance, many people believe a scent isn’t valuable if if doesn’t remain on the skin for days, which is absolutely false. The contrary is often the case. The magic is very often in the elusiveness.

What would you like to see improved or changed?

I would like more people to seek out passionate purveyors of niche fragrance. The small shops where the owners themselves are really involved in the buying and selling are usually the ones where you will find the best advice and the most interesting brands. These shops deserve to be supported, because without them, there is no more innovation. In the chains, the main goal is to maximize efficiency. But efficiency is the enemy of individuality. One indicator of this are the many efforts to create some kind of digitalized fragrance selection process, where you go through multiple-choice questions on an digital device. But seriously, would anyone accept this kind of treatment in a good restaurant? No algorithm can replace the experience of a connaisseur, no algorithm can surprise you with something new and exciting.

Where is possible to buy WienerBlut perfumes? 

Mostly in niche fragrance boutiques and concept stores. In Italy, for example, we are delivering to about 10 shops right now. But the fragrances are also available on our website, www.wienerblut.at

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