COSMOPROF ASIA 2025: LA COSMESI COME NON L’AVETE MAI VISTA

Sono stata ad Hong Kong per visitare Cosmoprof Asia 2025 e quello che ho visto mi è piaciuto molto. In Italia chi lavora nel mondo beauty conosce Cosmoprof e in tanti frequentano la fiera ogni anno. Ma Cosmoprof ha anche altre edizioni internazionali e quella Asiatica è una di esse.

Per chi come me è appassionato di skincare il mercato asiatico è di grande interesse e ispirazione per via delle continue innovazioni introdotte nel settore. All’interno della fiera oltre a brand di skincare e haircare internazionali, tra cui anche italiani, c’era una grande concentrazione di marchi asiatici, che vedeva la Corea, il Giappone, la Cina, farla da padrone. Formule innovative, attivi mai sentiti, e tanta ricerca. Ma soprattutto brand premium oltre i classici marchi più giocosi, colorati e low price adatti ad un pubblico più giovane, che di solito vediamo in Europa, soprattutto quando si parla di Corea. Nei giorni del mio peregrinare in fiera ho pensato che se la gran parte di quei brand che ho visto arrivasse in Europa i marchi più noti, vedrebbero le loro quote di mercato perdere terreno, come è successo con i profumi di nicchia per quello che riguarda i marchi commerciali.

Nello skincare mi ha colpito l’utilizzo di attivi fermentati, li ho trovati in diversi brand, materie prime locali tradizionali, da sempre usate, come il tè, la centella, le alghe, l’artemisia, molti di questi upcycliging. Dalla linea di prodotti per il corpo e capelli a base di Hinoki, al brand di skincare a base di seta, quello con bambo, o uno che utilizza un’alga di Okinawa. Molti i brand con focus sulle pelli sensibili e problematiche. E poi tante maschere viso in tessuto e patch, tra cui quelli con tecnologia Microcone che simula il microneedling, o quelli a base di magnesio. Per quello che riguarda haircare e makeup formule sempre più ricche di attivi utilizzati nello skincare.

Gli ibridi tra cura della pelle e trucco sono un trend in ascesa e stanno diventando sempre più avanzati, con ingredienti come esosomi e prebiotici infusi in prodotti che uniscono colore e cura della pelle. Anche per quello che riguarda la cura dei capelli prodotti sempre più ricchi di attivi che arrivano dalla skincare.

Altro trend emerso a Cosmoprof Asia 2025 i trattamenti di skincare post trattamento dermatologico e chirurgico, per pelli sottoposte a procedure come laser, peeling e microneedling. Sono arricchiti con principi attivi rigeneranti che comprendono acido succinico, EGF, squalano e PDRN per lenire la pelle e ottimizzare i risultati delle procedure estetiche.

A proposito di PDRN è l’ingrediente del momento, utilizzato per stimolare la rigenerazione cutanea e promuovere la guarigione cutanea, è ricavato dal DNA del salmone, ma ci sono dei brand che stanno sviluppando PDRN di origine vegetale, derivati da centella asiatica, rosa, ginseng o tè verde, per attrarre i consumatori alla ricerca di formulazioni vegane.

Per proteggere la pelle dal sole Jelly Multi-Shield: Astaxanthin & Rutin Encapsulated Sunscreen di Ausmetic.

Una innovazione nel campo SPF, ovvero un sistema di incapsulamento brevettato a tre fasi olio in acqua in olio, che blocca i filtri UV sulla superficie della pelle per una maggiore sicurezza, garantendo al contempo stabilità e tenuta. La protezione solare va oltre la difesa UV con una protezione dalla luce blu maggiore del 90% Il brand Ausmetics è un produttore di cosmetici cinese con 27 anni di esperienza nella formulazione scientifica, sia nelle tecnologie di incapsulamento e nello sviluppo di prodotti sostenibili. Con questo prodotto ha vinto diversi premi.

Il brand giapponese Dr’s Choice ha presentato un ingrediente che assorbe i raggi UV, l’MAA che si ottiene dalle alghe estratto con una tecnologia brevettata.

Tra i vincitori di Cosmoprof Adwards di Cosmoprof Asia 2025 

SOOO Swim Shampoo di Makemake, il brand coreano ha creato uno shampoo che sfrutta la tecnologia brevettata Zeodualite™ per neutralizzare oltre il 96% del cloro residuo sui capelli, proteggendo al contempo il cuoio capelluto e le cuticole. Contiene acido ialuronico, ceramidi, vitamina c.

Il siero del brand coreano Standard Seoul caratterizzato da sfere di olio su base acquosa che contiene un complesso elasticizzante a base di collagene, PDRN e le sfere Act Capsule™, ogni sfera di olio si apre al momento dell’applicazione per rilasciare principi attivi rassodanti. Il siero incorpora anche una tecnologia di fermentazione brevettata basata su biotecnologie che migliora il livello di produzione di collagene ed è arricchito con bakuchiol, retinolo e succo di melograno.

Ho trovato poi interessanti gli assorbenti di Ladim, brand di Singapore, realizzati in grafene con l’aggounta di prebiotici che riducono il rischio di contrarre la candida, e quelli del brand giapponese Limerime a base di bambù, che riduce le irritazioni e prurito, ed è due volte più assorbente del cotone. Senza contare l’impatto sull’ambiente.

ENGLISH VERSION

COSMOPROF ASIA 2025: cosmetics like you’ve never seen them before

I recently traveled to Hong Kong to attend Cosmoprof Asia 2025, and what I discovered there left a strong impression on me. In Italy, anyone working in the beauty industry knows Cosmoprof well, and many attend the Bologna edition every year. Yet Cosmoprof also has several international versions — and its Asian edition is undoubtedly one of the most compelling.

For someone like me, passionate about skincare, the Asian market is a constant source of inspiration thanks to its relentless pace of innovation. At the fair, alongside international skincare and haircare brands — including a number of Italian exhibitors — there was an unmistakable dominance of Asian companies, particularly from Korea, Japan, and China.


Cutting-edge formulas, ingredients I had never encountered before, and a strong emphasis on research were everywhere. What struck me most, however, was the presence of premium brands — far beyond the playful, colorful, low-price concepts typically associated with K-beauty in Europe. As I walked through the halls day after day, I couldn’t help thinking that if even a fraction of these brands were to enter the European market, many of the more established names would likely lose ground, just as commercial fragrance brands did when niche perfumery exploded.

In skincare, I noticed a remarkable use of fermented active ingredients, present across numerous brands. Traditional local raw materials were also key — long used in the region — such as tea, centella, seaweed, and artemisia, many of them leveraged through upcycling processes. There were body and haircare lines centered on hinoki, skincare brands powered by silk, bamboo, or Okinawan algae. Many brands focused specifically on sensitive or problematic skin.
Masks and patches were everywhere — including micro-cone technologies that mimic microneedling, and magnesium-based formats. In haircare and makeup, formulas are increasingly enriched with skincare-grade actives.

Hybrid skincare-makeup products are a rising trend, becoming increasingly advanced, with ingredients like exosomes and prebiotics infused into formulas that seamlessly combine color and skin benefits. Even when it comes to hair care, products increasingly rich in active ingredients that come from skincare.

Another fast-growing segment was post-procedural skincare — treatments designed for skin recovering from dermatological or aesthetic procedures such as lasers, peels, and microneedling. These formulations rely on regenerative actives such as succinic acid, EGF, squalane, and PDRN to soothe and support optimal post-treatment results.

Speaking of PDRN, it is unquestionably the ingredient of the moment. Traditionally derived from salmon DNA, PDRN is used to stimulate skin regeneration and accelerate healing. Yet several brands are now developing plant-based alternatives — using centella asiatica, rose, ginseng, or green tea — to appeal to consumers seeking vegan formulations.

Among the innovations in sun protection, I was intrigued by Jelly Multi-Shield: Astaxanthin & Rutin Encapsulated Sunscreen from Ausmetics.
This SPF showcases a patented three-phase oil-in-water-in-oil encapsulation system that keeps UV filters locked on the skin’s surface for added safety while enhancing stability and wear. The protection goes beyond UV, offering over 90% defense against blue light. Ausmetics, a Chinese manufacturer with 27 years of scientific formulation expertise — particularly in encapsulation technologies and sustainable product development — has already won multiple awards for this product.

Japanese brand Dr’s Choice presented a UV-absorbing ingredient called MAA, extracted from algae through a patented technology.

Highlights from the Cosmoprof Awards

SOOO Swim Shampoo — Makemake (Korea)
A shampoo powered by patented Zeodualite™ technology, capable of neutralizing over 96% of chlorine residue while protecting both scalp and cuticles. It is enriched with hyaluronic acid, ceramides, and vitamin C.

Elasticity Serum — Standard Seoul (Korea)
A water-based serum enriched with collagen, PDRN, and Act Capsule™ oil spheres that burst upon application to release firming actives. The formula incorporates a patented biotech fermentation process shown to boost collagen production, and is further enhanced with bakuchiol, retinol, and pomegranate juice.

I also discovered some noteworthy feminine-care innovations.

Ladim, a Singaporean brand, has developed sanitary pads made with graphene and infused with prebiotics to help reduce the risk of yeast infections. Japanese brand Limerime showcased bamboo-based pads designed to minimize irritation and itching, offering twice the absorbency of cotton while significantly reducing environmental impact.

Be sure to mark your calendars for this must-attend beauty event, taking place from 10 to 13 November 2026 in Hong Kong. Don’t miss out this opportunity to be a part of the future of beauty!

 

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