Ellis Faas: trucco da star

La linea di trucco amata da Cate Blanchett e Gwyneth Paltrow che si ispira al corpo umano per la scelta dei colori delle palette: Ellis Faas

Ellis Fass ha avuto sempre la passione per la moda e il make-up, sin da bambina si divertiva a truccare amici, fratello e naturalmente se stessa, ma mai avrebbe pensato di diventare una delle più autorevoli makeup artist mondiali. E pensare che, affascinata dal lavoro di Yousuf Karsh e Serge Lutens, ha esordito come fotografa nella natia Olanda, usando se stessa come modella, e sperimentando su di se i trucchi più audaci e particolari. Il mestiere di fotografa presto inizia a starle stretto mentre il suo amore per il make-up continua a crescere, così Ellis Fass decide di seguire la sua passione e vola a Parigi, qui frequenta una scuola di make-up ed effetti speciali e, una volta ritornata in patria, inizia a lavorare come make-up artist per varie riviste di moda e il cinema.

Ma la consacrazione avviene a Londra dove si trasferisce e si occupa del makeup di diverse pop star sui set dei video clip. Poi, come succede a molte donne, la nascita di un figlio, in questo caso una bambina, le cambia la vita e le priorità. Decide di ritornare nella natia Amsterdam dove apre uno studio fotografico specializzato in ritratti, ma il destino aveva in riservo nuove sorprese e si presenta sotto le spoglie di Mario Testino, che sbarcato ad Amsterdam per uno shooting di moda scopre che in città c’è una bravissima makeup artist e la vuole con lui sul set. Testino le apre le porte di Vogue Francia ed  Emmanuelle Alt, all’epoca fashion editor, oggi il Direttore, la presenta a Karl Lagerfeld, che la arruola per curare il trucco delle sfilate di Chanel e di Fendi.

Seguiranno nel tempo gli show delle più grandi maison di moda e i servizi fotografici sui set dei più importanti magazine di moda, le collaborazioni, come consulente, per colossi del beauty ed infine la sua linea, che lancia nel 2007, e che porta il suo nome: Ellis Fass, adorata dalle top model, celebrities come Cate Blanchett e Gwyneth Paltrowo  e dalle giornaliste di bellezza, non solo per la qualità dei prodotti, per il concept e per il packaging di design. La tavola dei colori si ispira al corpo umano e ai pigmenti naturalmente presenti in esso, ad esempio la tonalità rossa del sangue, le sfumature violacee di un livido, il particolare tono di pesca che ha una lentiggine questo per mettere in evidenza una caratteristica o mascherare una imperfezione con toni e sfumature che già esistono nel nostro corpo.