French Manicure: variazioni sul tema

La french manicure è da sempre un classico per chi ama le unghie impeccabili e naturali. Per chi cerca delle variazioni sul tema basta fare una ricerca in rete.

La “French Manicure” apparentemente è nata a Hollywood, e non la Francia come suggerisce il nome. L’inventore fu Jeff Pink, fondatore del brand Orly, che lavorava come manicurist per l’industria cinematografica hollywoodiana durante gli anni Settanta. Mister Pink elaborò la combinazione con la punta dell’unghia bianca e la base nudo perché era alla ricerca di uno stile versatile che avrebbe dovuto coordinarsi con i numerosi cambi d’abito giornalieri delle attrici. Prima della French Manicure, i manicuristi, che lavoravano sui set cinematografici, erano soliti cambiare lo smalto svariate volte per abbinarlo al cambio d’abito. Un’abitudine che portava via troppo tempo. Il “look unghia naturale'” venne adottato sulle passerelle di Parigi, da modelle e designer, riscuotendo grande successo.  In onore di ciò Jeff Pink, al suo ritorno negli Stati Uniti, ribattezzò la sua creazione French Manicure.  Ancora oggi è uno degli stili più popolari per chi vuole un look pulito e raffinato. Della French Manicure esistono diverse varianti, meno classiche e più colorate. La Reverse French Manicure, realizzata con un colore chiaro applicato su tutta l’unghia e uno scuro applicato sulla punta, alla Diagonal French Manicure, che come si intuisce dal nome prevede la lunetta in diagonale. Per chi vuole ispirarsi sui nuovi trend, o semplicemente vuole variare, obbligatoria una ricerca tra le pagine del social network Pinterest, che raccoglie milioni di immagini divise per tema. Le bacheche dedicate alla French Manicure sono tantissime così come tanti sono i tutorial su You Tube. Anche se, per un risultato perfetto, meglio affidarsi alle mani di una professionista. Dietro l’apparente semplicità di questo tipo di manicure c’è una mano esperta e “ferma”, il rischio del fai da te è di ritrovarsi con la punta dell’unghia effetto mosso.