Il mondo della cosmesi polacca

Sono stata ospite della Polish Investment and Trade Agency ente governativo polacco che promuove la Polonia, per scoprire il mondo dello skincare polacco e devo dire che sono rimasta sorpresa perché non solo ho visitato delle realtà molto interessanti ma anche perché ho scoperto  che negli ultimi anni la cosmesi polacca è diventata uno dei fenomeni più interessanti del mercato beauty europeo. La Polonia è oggi tra i Paesi con la crescita più rapida nel settore cosmetico, grazie a una combinazione di innovazione, qualità delle formule e prezzi competitivi. Il Paese è infatti uno dei principali hub produttivi di cosmetici in Europa centrale e orientale e sta conquistando quote sempre più importanti nei mercati internazionali.

Crescita, export e peculiarità di un settore in forte espansione

Negli ultimi anni l’export ha registrato una crescita costante:

  • nel 2022 il valore delle esportazioni ha superato 4,8 miliardi di euro
  • nel 2024 ha raggiunto circa 6 miliardi di euro, rendendo la Polonia uno dei maggiori esportatori globali di cosmetici

Grazie a questi risultati, la Polonia si posiziona:

  • 9° esportatore di cosmetici al mondo
  • 5° nell’Unione Europea

I cosmetici polacchi vengono esportati in oltre 160 paesi, con mercati principali come Germania, Francia, Regno Unito, Italia e diversi paesi asiatici. Il mercato cosmetico polacco vale oggi circa 35 miliardi di zloty (circa 8,5 miliardi di dollari) e continua a crescere con un ritmo superiore alla media europea. Dal 2014 il settore è cresciuto di oltre 75%, diventando uno dei più dinamici dell’Unione Europea.

Le aziende

Il tessuto industriale del settore è molto dinamico. In Polonia operano circa 1.300 produttori di cosmetici, e il 91% sono piccole o micro imprese. Il settore impiega direttamente circa 20.000 persone, ma considerando tutta la filiera (logistica, vendita e servizi collegati) l’occupazione supera 140.000 addetti. Un elemento interessante è che gran parte delle aziende è a capitale nazionale: circa il 74% delle imprese è controllato da capitali polacchi, un fattore che contribuisce a mantenere forte la produzione domestica e l’identità del settore.

Le peculiarità della cosmesi polacca

Il successo dei cosmetici polacchi non è casuale. 

Forte base scientifica e di laboratorio: La Polonia ha sviluppato negli ultimi decenni un solido ecosistema di laboratori cosmetici e centri di ricerca, che collaborano con università e industrie chimiche. Questo permette di sviluppare formule avanzate e competitive.

Ottimo rapporto qualità-prezzo: Uno dei principali punti di forza dei cosmetici polacchi è la combinazione tra alta qualità e prezzi competitivi. Questo consente alle aziende di competere efficacemente con brand internazionali in diversi mercati.

Le mie scoperte beauty 

La prima tappa del mio soggiorno in Polonia è stato il BEAUTY FORUM di Varsavia by Cosmoprof. Una delle cose che mi ha colpito tantissimo è la presenza dei tanti brand specializzati nella cura dei piedi, un segmento del tutto trascurato nel resto d’Europa, dove i pochissimi prodotti specifici sono venduti in farmacia o in catene come DM, mentre in Polonia ci sono diverse realtà specializzate e con posizionamenti di prezzo diversi. Si tratta di marchi che propongono diversi prodotti, che vanno aldilà della classica crema per i talloni, ma trattamenti quasi da SPA, ma da fare a casa. 

Realtà internazionali

Altra tappa è stata la visita di due realtà internazionali, che esportano in tutto il mondo come  Inglot Cosmetics,  brand di make-up professionale fondato nel 1983 dal chimico Wojciech Inglot. La sua formazione scientifica ha influenzato profondamente la filosofia del brand: combinare ricerca, tecnologia e creatività per sviluppare cosmetici performanti e accessibili. Inizialmente l’azienda operava nel settore farmaceutico, per poi orientarsi progressivamente verso la cosmetica, lanciando i primi smalti già alla fine degli anni ’80.

Oggi il brand è presente in oltre 90 paesi con centinaia di negozi e punti vendita, compreso uno anche a Milano, diventando un riferimento sia per i professionisti del make-up sia per il pubblico consumer. Inglot si colloca nel segmento “professional accessible”: prodotti di qualità professionale, spesso utilizzati anche nel backstage di sfilate e produzioni teatrali (incluso Broadway), ma con un prezzo più accessibile rispetto ai brand di lusso.

Abbiamo poi visitato l’head quarter di Dr Irena Eris che ho scoperto essere uno dei marchi più autorevoli della cosmetica scientifica europea, noto per l’integrazione tra ricerca dermatologica avanzata e skincare di fascia premium. Il brand nasce nel 1983 grazie a Irena Eris, farmacista e dottore di ricerca in scienze farmaceutiche, inizialmente per la cura della pelle sensibile. L’azienda ha più di 1000 dipendenti ed è distribuita in moltissimi paesi. All’interno dell’azienda ci sono laboratori di ricerca icerca avanzata in cosmetologia, biotecnologia e dermatologia, essendo un barnd science-driven.  Sono diverse le formule brevettate dal brand basate su studi scientifici e test clinici, così come le tecnologie proprietarie nel campo della cosmetologia. Tra le innovazioni più rilevanti:

  • Peptidi biomimetici avanzati per stimolare i processi di rigenerazione della pelle
  • Sistemi di trasporto attivo per migliorare la penetrazione degli ingredienti
  • Complessi anti-età esclusivi, sviluppati nei propri laboratori

La continua attività di ricerca ha portato alla pubblicazione di studi scientifici e alla collaborazione con istituti accademici internazionali. Il marchio è anche membro della prestigiosa organizzazione Comité Colbert, che riunisce eccellenze del lusso internazionale—un riconoscimento raro per un brand non francese, ad inviatre l’azienda è stata la maison Chanel. Il brand producce sia skincare e make-up di alta gamma posizionato nelle garndi catende beauty, che per le farmacie, ma anche SPA, in più anche una linea mass market.

La cosmesi naturale e bio 

Infine l’ultima tappa del soggiorno è stata un’altra nota azienda specializzata nella produzione di prodotti bio: Farmona, fondata nel 1997 a Cracovia. L’azienda ha diversi brand di dermocosmesi per la cura del viso, corpo e capelli, produce anche per conto terzi. Ho avuto anche modo di provare i loro prodotti nell’hotel Farmona Business & Spa situato in un bel parco vicino Cracovia.

E’ stato un soggiorno estremamente interessante, ricco di scoperte, sia in campo beauty che dal punto di vista turistico. Ero stata in Polonia quasi 30 anni fa a Varsavia e Danzica, ho trovato Varsavia molto cambiata naturalmente dal punto di vista urbanistico, ma quello che mi ha colpito di più è l’energia che si respira, il dinamismo, e poi la quantità di giovani, sarà perché l’Italia è un paese che invecchia sempre di più. 

 

 

 

 

 

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