Juicing: Sandra Nassima

Tutto quello che volevate sapere sullo juicing, la tendenza nata negli Stati Uniti che ha conquistato tutto il mondo. Ce ne parla Sandra Nassima, creatrice di Depuravita.

di Vanessa Caputo

Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di juicing, ovvero un breve periodo di ‘disintossicazione’, da  tossine e grassi, grazie a centrifughe di frutta e verdura. In America, dove è nato il trend, ormai è un proliferare di Juice Bar. Abbiamo chiesto ad un’esperta come Sandra Nassima, creatrice di Depuravita, brand di juice delivering, creato in collaborazione con la nutrizionista olistica Veronica Pacella, tutto, ma proprio tutto, quello che c’è da sapere in materia juicing.

Ricorda il primo juice che ha provato? Ho provato il primo percorso detox negli USA quando lavoravo 7/7, 20 ore al giorno senza la possibilità di mangiare sano. Non avevo nemmeno del ketchup in frigo. Per questo ogni tre mesi  facevo il “cleanse program” di Blueprint, per ristabilire un equilibrio con il mio povero corpo.

Come funziona Depuravita? I succhi Depuravita non sono solo un mix di frutta e verdura in un succo, ma sono stati studiati e formulati secondo un concetto olistico dalla Dott.ssa Veronica Pacella, Nutrizionista Olistica. La base di partenza è lo studio dei singoli alimenti. Oltre ad avere delle proprietà salutistiche, ogni alimento ha un effetto nell’organismo proprio grazie ai nutrienti e alle sostanze fitochimiche che lo compongono. Per questo motivo gli alimenti presenti in un succo hanno delle proprietà complementari che gli permettono di lavorare in sinergia, come in una squadra. Il risultato è che ciascun succo Depuravita si caratterizza per delle proprietà che vanno a supportare un organo o un apparato.

Per quanti giorni può essere eseguito il jucing?  Juicing non significa fare una dieta detox, anzi: juicing significa bere spremute fresche di verdura e frutta continuando a mangiare. Mentre juice detox è un concetto diverso: I succhi, sostituiti alla normale alimentazione, liberano l’organismo dalle tossine e gli forniscono al contempo tutti gli elementi nutritivi di cui ha bisogno. I menù sono da uno, tre e cinque giorni.

Quali sono i vantaggi per l’organismo? Giorno dopo giorno è possibile ricaricare leenergie, eliminare fastidiose sensazioni di gonfiore, sentirsi più asciutti e in forma, migliorare la qualità del riposo notturno e del sonno, rafforzare il proprio sistema immunitario, che saranno solo alcuni dei vantaggi ottenuti con la dieta detox Depuravita.

Ci sono effetti collaterali quando si inizia un percorso di detox a base solo di succhi? I prodotti Depuravita sono ideati per garantire un supporto nutrizionale completo, gradevole e soddisfacente. Essendo un programma depurativo è possibile riscontrare dei sintomi da disintossicazione, quali nausea, dolori muscolari e/o mal di testa, dovuti dall’espulsione graduale delle tossine presenti nel corpo. Un metodo per ridurre i sintomi è quello di approcciarsi al programma detox in maniera graduale e bere molta acqua, anche durante il programma detox.

Quale tra i succhi Depuravita é più consigliato per problemi di ritenzione idrica? Prato è il succo ideale per contrastare e prevenire problemi di ritenzione idrica. I suoi ingredienti aiutano a drenare i liquidi in eccesso, riattivando il metabolismo. Contiene ananas, ricco di bromelina, un prezioso enzima che previene i ristagni linfatici, cetriolo, che favorisce la depurazione ed è fonte di silicio utile per il tessuto cutaneo e infine limone e peperoncino, con proprietà stimolanti per il  metabolismo.

Quale tra i succhi Depuravita può essere consumato giornalmente in aggiunta alla dieta quotidiana e perché?  Siamo convinti sostenitori di quello che chiamiamo un “consumo ricreativo dei succhi” e che definiremmo come il consumo di succhi spremuti a freddo quando ne abbiamo voglia, al posto del caffè durante la pausa mattutina, per dire, o al pomeriggio quando sentiamo il forte bisogno di mangiare qualcosa di dolce. Germoglio la mattina abbinato alla colazione, Prato quando vuoi, come rinfrescante e drenante, Nuvola goloso, abbiamo fatto anche una mini versione di Nuvola con cacao crudo, ottimo per chi vuole ha voglia di una merenda golosa. Tutti i nostri succhi e le zuppe infine possono essere aggiunti nella dieta normale. Abbiamo molti clienti che bevono i succhi Depuravita senza necessariamente fare un percorso detox.

Il suo succo preferito. Bosco, adoro il gusto dello zenzero.

Il Juice Bar preferito. Juice Press a New York, anche loro come Depuravita fanno i succhi senza procedimento industriale e HPP (pastorizzazione al alta pressione per allungare la vita del prodotto a 30gg). Gli americani sono molto consapevoli di quello che bevono e sanno che se il succo subisce il processo HPP non è più fresco nè può considerarsi crudo.

Quale tipo di frutta e verdura aiuta a combattere la ritenzione idrica? Come abbiamo già detto ogni alimento presente nei succhi è studiato per le sue proprietà e per le sue funzioni, tornando al succo Prato, sicuramente ananas e cetriolo sono un ottimo abbinamento per aiutare a combattere la ritenzione idrica. Ricordo che la ritenzione idrica può avere molteplici cause, quindi sarebbe sbagliato pensare solo ad alcuni tipi di alimenti che ci aiutino nello specifico. Abbiamo bisogno invece di un approccio generale che comprenda: una sana alimentazione alla base, ricca di frutta e verdura di stagione, una riduzione dei cibi confezionati, di lieviti e latticini che favoriscono il trattenimento dei liquidi e fare attività fisica regolarmente. Ultimo, ma non per importanza, l’aspetto emotivo e quindi psicosomatico legato ad un disturbo come questo.

Quale frutta e verdura ci consiglia di consumare in questo periodo per mantenere la pelle idratata? Tutta la frutta e la verdura contiene acqua, basterebbe già questo per mantenere organismo, e di conseguenza la pelle, bene idratati.

Quale tipo di frutta e verdura non dovrebbe mai mancare sulla nostra tavola e perché? Credo che ormai stiano passando i tempi in cui elencare 4 o 5 superfood possa aiutare davvero a stare meglio. Conosciamo tutti ormai l’importanza di un’alimentazione naturale e del consumo regolare di almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno per la nostra salute e per la prevenzione e il supporto di molte patologie. Quello che manca oggi sulle nostre tavole è il “benessere”, inteso come senso più ampio che comprenda corpo, mente ed emozioni.

Stiamo vivendo in un momento storico in cui non ci basta più conoscere il cibo giusto, lo sport giusto o i consigli di bellezza più trendy. Cominciamo a sentire il bisogno di qualcos’altro: abbiamo bisogno di ascoltare noi stessi e di ritrovare un’armonia interiore, che si rifletta di conseguenza anche nel benessere psicofisico e che è difficile raggiungere lavorando solo sugli aspetti esteriori!

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