Niacinamide: cos’è? A cosa serve?

di Federica D’Incà cosmetologa

 

La niacinamide è sicuramente un ingrediente molto utilizzato nel mondo cosmetico. È possibile trovare una varietà estrema di prodotti che la contengono: dalle emulsioni cosmetiche, ai gel acquosi, ai tonici ai prodotti per la detergenza.

Questo articolo si pone come obiettivo quello di fare chiarezza sull’utilizzo della niacinammide, sulle sue effettive proprietà benefiche per la cute e sul suo utilizzo consapevole.

Chimicamente la niacinamide è la forma fisiologicamente attiva della niacina, ovvero la vitamina B3. La deficienza di vitamina B3 può incorrere in situazioni di carenza di alimenti freschi provocando patologie come la pellagra. La niacinamide è stata utilizzata a partire dal 1900 come rimedio a questa malattia.

La niacinamide è una molecola idrosolubile quindi si scioglie in acqua, inoltre grazie alle sue piccole dimensioni riesce a penetrare più agilmente lo strato cutaneo superficiale.

FUNZIONI

Fisiologicamente la niacinamide è il cofattore di un complesso metabolico essenziale (NAD(P) e NAD(P)H) che si occupa di regolare moltissime funzioni che mantengono il benessere non solo a livello cutaneo, ma in tutto l’organismo.

Gli studiosi pensano che la sua applicazione cutanea permetta, grazie al suo ampio spettro di azione, di regolare la corretta funzionalità del complesso bilanciandolo. Infatti con l’età la presenza di questo complesso nelle cellule cutanee tende a diminuire nelle cellule e ciò causa degli scompensi per l’organismo e anche per la cute.

Di seguito sono riportate nel dettaglio le attività benefiche per la pelle collegate alla niacinamide, ovviamente tutte supportate da evidenze scientifiche.

LA NIACINAMIDE PUO’ STIMOLARE LA SINTESI DEL COLLAGENE

Studiando delle colture cellulari invecchiate è stato scoperto che fornire niacinamide promuove una importante aumento, circa del 54%, del collagene secreto. Si è notato anche un aumento delle proteine cutanee secrete, circa del 41%.

Questo ci suggerisce che il trattamento con la niacinamide ha un impatto positivo sui componenti della cute sia per i componenti della matrice che per i componenti del tessuto connettivo.

LA NIACINAMIDE PUO’ STIMOLARE LA SINTESI DELLE CERAMIDI CUTANEE

Le ceramidi sono dei lipidi biomimetici noti per avere un ruolo centrale nell’integrità strutturale e funzionale dello strato corneo. Una diminuzione dei livelli di ceramidi viene rilevata nella pelle anziana o atopica.

Uno studio ha verificato che l’applicazione di una pomata contenente il 2% di niacinamide per quattro settimane ha aumentato i livelli di ceramidi e di lipidi cutanei, migliorando notevolmente la compattezza della pelle. I ricercatori hanno notato che l’effetto positivo sulla barriera cutanea è accompagnato da un aumento del turn over cellulare degli strati cutanei superficiali.

La niacinamide applicata topicamente è in grado di aumentare le proprietà della barriera cutanea regolando la sintesi endogena di ceramidi.

LA NIACINAMIDE PUO’ INIBIRE LA FORMAZIONE DI MACCHIE CUTANEE

La niacinamide inibisce il trasferimento dei melanosomi agli strati cutanei superficiali. I melanosomi contengono la melanina che è responsabile sia dell’abbronzatura che delle discromie cutanee

In uno studio, una crema contenente il 5% di niacinamide ha ridotto significativamente le discromie cutanee. La cosa interessante è che si riduce le discromie attraverso un meccanismo differente dai principali ingredienti antimacchia.

LA NIACINAMIDE PUO’ REGOLARE LA SECREZIONE SEBACEA E PROMUOVERE LA MODULAZIONE DELL’ACNE

L’applicazione di un gel contenente il 4% di niacinamide si è dimostrata efficace nel coadiuvare l’infiammazione causata dall’Acne Vulgaris, inoltre la niacinamide promuove un’importante riduzione della secrezione sebacea associata all’acne.

 

 

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