Ruhaku: la cosmesi giapponese, nuovo trend nello skincare, arriva in Italia, ecco dove provarla

Un evento ed un workshop dedicato alla cosmesi giapponese per scoprire brands come Ruhaku, di cui potete leggere la mia recensione. Dove? Da Studio Olfattivo, profumeria artistica, di super ricerca….

Bye bye K-beauty, benvenuta J-beauty! A decretare il nuovo trend come sempre gli Stati Uniti, che a suo tempo hanno lanciato, diversi anni fa, la moda della beauty routine coreana, fatta di innumerevoli step, oltre dieci, ma che poco si adattano allo stile di vita occidentale.

Ma in cosa si differenzia la J-beauty rispetto alla K-beauty? Sia le giapponesi che le coreane tengono molto al loro incarnato, che deve essere luminoso, di conseguenza dedicano molta attenzione alla cura della pelle, in particolare  le giapponesi si concentrano principalmente sull’idratazione, utilizzando prodotti con ingredienti naturali, ma nella forma più pura possibile. Il risultato? Pelle luminosa e sana che richiede un trucco minimo.

E arrivato quindi il momento di applicare il metodo della giapponese Mari Kondo non solo al guardaroba ma anche alla beauty routine, visto che i primi brand di J-beauty sono arrivati sul mercato italiano, come Ruhaku, che ho avuto modo di testare mesi fa.

Ruhaku è il primo marchio skincare biologico certificato Ecocert di Okinawa, per i pochi che non lo sanno Okinawa é l’isola famosa in tutto il mondo per la longevità degli abitanti. L’ingrediente star di Ruhaku é la pianta di Gettou che contiene 30 volte più polifenoli del vino rosso ed è quindi una delle erbe più ricche di antiossidanti che ci siano. Inoltre il Gettou cresce in un ambiente ostile, come il terreno aspro con forti radiazioni UV.

Questa pianta é usata da secoli dai locali in quanto le sue foglie verdi hanno effetti antisettici, antibatterici, e tradizionalmente viene anche utilizzata come repellente per insetti e per avvolgere il cibo dalla popolazione locale di Okinawa, non ultimo il suo odore ha un effetto calmante. Altro ingrediente é l’Uva di Mare, un’alga molto rara, che ricorda un grappolo d’uva, che cresce nel mare pulito intorno a Okinawa. Popolare fin dall’antichità intorno a Okinawa come “erba della longevità del mare”. Contiene minerali ricchi, polifenoli e aminoacidi e funziona come idratante.

Io ho avuto modo di testare, per un mese, 3 dei 4 prodotti della linea e sono rimasta piacevolmente stupita!

Ruhaku Reset Cleansing Oil é un olio detergente che rimuove trucco e impurità. Come si usa: Si massaggia direttamente sulla pelle secca, evitando di strofinare troppo energicamente sugli occhi, ma gentilmente, in modo da rimuovere anche il mascara. Una volta applicato accuratamente si aggiunge una piccola quantità di acqua fredda o calda per “emulsionare” l’olio che si trasforma in un liquido lattiginoso che si risciacqua delicatamente con acqua calda. Se avete più tempo riscaldate alcune gocce nelle mani poi avvicinatele al viso e ispirate l’aroma e infine applicatelo con un massaggio delicato e lungo, per unire detersione ed effetto rilassante. L’olio rimuove perfettamente ogni traccia di makeup, impurità e sebo e lascia la pelle idratata ma non unta.

Ruhaku Clear Most Lotion un prodotto che le giapponesi hanno in comune con le coreane e la lozione, ovvero l’equivalente occidentale del tonico ma con una marcia in più, in quanto ricco di ingredienti idratanti. Questo di Ruhaku contiene sale marino, fonte di minerali che ammorbidisce la pelle, Uva di Mare, Gettou. Come si usa: come il nostro tonico, ovvero dopo la detersione si tampona delicatamente un dischetto imbevuto di lozione sul viso, rimuove eventuali tracce residue di trucco e nel contempo idrata.

Ruhaku Cycle Repair Oil é un olio anti età ricco di vitamina E, olio di argan che previene l’ossidazione della pelle, olio di sesamo che migliora la circolazione cellulare, olio di rosa canina ricco acido grasso essenziale, indispensabile per avere una pelle fresca, soda e morbida, Contiene inoltre Gettou con il suo alto contenuto di antiossidanti che riduce i danni UV. Come si usa: dopo la lozione. Prendete una quantità adeguata sulle mani, applicatela sul viso massaggiando delicatamente per penetrare nella pelle.

La linea si completa con la crema Ruhaku Moist Charge Cream pensata per ripristinare l’idratazione di chi vive in un clima troppo secco o utilizza acqua molto calcarea. Contiene 6 tipi di olio vegetale e acqua di mare della Bretagna, luogo di nascita della talassoterapia, che rende la pelle morbida.

Ho testato per un mese i primi tre prodotti, l’olio detergente e l’essenza mattina e sera, l’olio per il viso la sera, e come dicevo sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla luminosità della mia pelle, cosa che mi hanno fatto notare anche le mie amiche. Sono ottimi prodotti che consiglio di provare e che contengono solo ingredienti naturali provenienti da agricoltura biologica, con percentuali fino al 98%.

Per chi volesse testare i prodotti di Ruhaku l’occasione giusta, se siete in zona, é il workshop sulla cosmesi giapponese tenuto da Raffaella Grisa, importatrice italiana del brand, che si terrà il 9 novembre alle 17.30 presso la profumeria artistica Studio Olfattivo, a S. Maria Capua Vetere (CE), in C.so Garibaldi 45, una realtà super interessante nel panorama italiano della nicchia, per l’attenta ricerca e selezione di brands sia di cosmesi che di fragranze.

Sarà un evento tutto “Japan Oriented” con degustazione di sake, distillati giapponesi e il the al Gettou, ingrediente principe della linea Ruhaku, e naturalmente l’immancabile sushi. Per info https://studiolfattivo.it

 

 

 

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