Sublime Skin: linea e tips per una pelle perfetta

Avere una pelle bella e luminosa è il sogno di tutte le donne, ma a che età è meglio iniziare ad applicare i primi trattamenti? Quale la giusta sequenza e quanto prodotto applicare? Scopriamolo con Carlotta Del Canale, Manager Sviluppo Prodotto [ comfort zone ] in occasione del lancio della nuova linea di soin anti-età Sublime Skin.

di Vanessa Caputo

Se durante la giovinezza la pelle è elastica e luminosa con l’età tende purtroppo a diventare disidratata e denutrita, perdendo tono ed elasticità, poiché acqua, proteine e lipidi tendono a deteriorarsi. Un fenomeno che interessa non solo la pelle ma l’organismo nel suo complesso. E’ per tali motivi che il brand [ comfort zone ] ha deciso di approcciarsi al problema in maniera completa, non solo dall’esterno ma anche dall’interno partendo da una nuova linea di skincare anti-età Sublime Skin, integrandola con consigli dal punto di vista nutrizionale, una tecnica di automassaggio facciale quotidiano e un nuovo sistema di double peel all’avanguardia ispirato alle innovazioni statunitensi.

Ma partiamo dalla linea Sublime Skin Sviluppata in collaborazione con una nutri-dermatologa, un cardiologo e una neuroscienziata esperta in skincare. Sublime Skin si ispira ad alcune tra le procedure di ringiovanimento dermatologico di maggior successo quali lipo e hydro-filler, peeling avanzati ed é realizzata con ingredienti di origine naturale (fino al 92%) che prevedono l’abbinamento di acido ialuronico con l’estratto di peonia albiflora. Il primo é l’ingrediente antiage per eccellenza: attira e trattiene l’acqua, mimando l’effetto hydrofiller, la seconda riproduce l’effetto lipo filler e mantiene attivi i lipidi. Insieme donano turgore e restituiscono volume. C’è poi la plantago lanceolata, una pianta perenne, che previene le macchie senili e dona luminosità.

La linea si compone di un siero rimpolpante rassodante intensivo; crema rimpolpante rassodante; crema ricca rimpolpante rassodante; crema occhi rassodante; maschera occhi effetto immediato ai peptidi; dischetti monodose agli alfa-poli-idrossiacidi che hanno una funzione esfoliante e levigante e un integratore alimentare. Tutti i prodotti sono privi di parabeni, oli minerali, coloranti artificiali, solfati, derivati animali e MIT. Siliconi sostituiti da oli e burri naturali nutritivi e lenitivi che al contempo garantiscono setosità. Ma veniamo ai tips di Carlotta Del Canale, Manager Sviluppo Prodotto [ comfort zone ]:

A che età bisogna iniziare a curare la propria pelle? La prevenzione è sempre più diffusa e l’attenzione delle donne alla cura della propria bellezza emerge con consapevolezza in età sempre più  giovane. Scegliere il cosmetico giusto in questa fascia di età diventa essenziale per preservare la freschezza della pelle e mantenerla vitale il più a lungo possibile. Iniziare da teenagers è quindi importante ma solo se si sceglie il cosmetico giusto. Mai infatti abituare la pelle a ricevere concentrati orientati ad una marcata azione anti-age quando non strettamente necessari.

Per quello che concerne il rituale della pulizia del viso quali sono gli step fondamentali, quali prodotti sono fondamentali, come li si applica? Mattino e sera sono due momenti chiave per la cura della bellezza della pelle e quindi è essenziale sapere scegliere il prodotto più idoneo per liberarla da residui di trucco, impurità ambientali e residui sebacei cutanei. Diversi sono i prodotti che si possono raccomandare con maggiore o minore proprietà struccante o maggiore o minore proprietà purificante. I latti detergenti sono da preferire ai gel per promuovere un’azione struccante, da applicare sulle mani asciutte e da massaggiare sul viso per poi rimuovere il tutto con acqua. I gel hanno invece un’azione più purificante per pelli predisposte a impurità e per periodi climatici connotati da alte temperature ed alti tassi di umidità. Anche nel caso del gel, il prodotto si applica con un massaggio su viso asciutto e si risciacqua con acqua. Il tonico, step essenziale, va applicato su pelle asciutta e lasciato assorbire. Di tanti tipi, è un vero trattamento rivitalizzante per la pelle.

Qual è la giusta sequenza con cui vanno applicati sieri, creme e contorno occhi? La beauty routine prevede uno step essenziale che è quello della detersione con il giusto detergente e tonico, da scegliere in base alla propria skin condition. Dopo aver applicato accuratamente il tonico e averlo lasciato assorbire, è importante dedicarsi all’applicazione del contorno occhi. La cura di questa area prevede l’uso di prodotti specifici, frutto di texture particolari, ph calibrati e caratterizzati dall’assenza di profumi. Con movimenti circolari si può applicare una piccola quantità di prodotto che in fase finale viene picchiettata delicatamente dall’angolo interno verso quello esterno per favorirne l’assorbimento e rivitalizzare il tessuto dell’area trattata. Il siero viso, vero attivatore di  bellezza, si applica a gocce su zigomi-mento-fronte e si distribuisce con movimenti  distensivi dal centro verso l’esterno e dal basso verso l’alto per contrastare le linee di espressione e la forza di gravità. La beauty routine si conclude con l’applicazione della crema che sigilla la routine cosmetica sempre con movimenti circolari che seguano un andamento dal basso verso l’alto.

Qual è la giusta quantità di prodotto da applicare? E’ difficile stabilire esattamente quale sia la quantità giusta di prodotto. Certo è bene specificare che applicando più prodotto non si intensifica l’efficacia del trattamento, anzi. Un eccesso di prodotto può infatti creare un effetto opposto, dovuto ad un accumulo che riduce l’assorbimento ed inficia la sensorialità dei prodotti, lasciando una sensazione finale di pesantezza.

Un errore nell’applicare la crema viso che può pregiudicarne le performance. Nella beauty routine ideale, ogni prodotto ha il suo tempo e modo d’applicazione pensati e consigliati per massimizzarne i risultati. Non attenervisi può significare in taluni casi ridurre la sicurezza e l’efficacia.

Quante volte alla settimana è possibile ricorrere a una maschera per il viso e quante volte si può fare il peeling? 1/ 2 volte a settimana scrub e maschere sono suggerite come veri alleati di bellezza, incrementando l’efficacia della beauty routine. Mai abusarne, in questo caso invece di intensificare l’efficacia dei prodotti si rischia di attivare un effetto re-bound negativo, principalmente connesso ad una sovra-stimolazione delle ghiandole sebacee.

 

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