Ho provato due prodotti del brand cult The Ordinary e vi racconto se vale la pena provarli….
E’ il brand cult amato dalle beauty addicted di tutto il mondo perché The Ordinary é stato il primo a lanciare, qualche anno fa, una linea di prodotti a prezzi democratici ma di buona qualità, in particolare i sieri, i primi ad essere lanciati, e che in breve sono diventati un best seller, scatenando l’isteria sul web con tanto di forum dedicati. Questi sono i prodotti che ho testato per voi
The Ordinary AHA + BHA 2% Peeling Solution. Avevo già provato dei prodotti di The Ordinary ma questo prodotto mi aveva particolarmente colpito perché durante il mio ultimo viaggio a Londra durante la mia visita al flagship di Deciem ho visto che era in out of stock. Si tratta di un peeling da usare una volta a settimana sul viso pulito, lasciandolo in posa per non più di dieci minuti, evitando il contorno occhi. Contiene alfa idrossidi acidi al 30% (acido glicolico / lattico / tartarico / citrico), betaidrossiacido al 2% (acido salicilico), acido ialuronico, vitamina B5, carota nera e peperone della Tasmania. Gli alfa idrossi acidi (AHA) esfoliano la superficie più superficiale della pelle i beta idrossi acidi (BHA) esfoliano la pelle e liberano i pori. Questo peeling dal colore vinaccia, che fa un certo effetto quando lo si lascia in posa come una maschera, offre un’esfoliazione profonda e una volta eliminato la pelle risulta decisamente più morbida e molto luminosa. Appena applicato la pelle pizzica leggermente per qualche secondo, ma niente di insopportabile. E’ un prodotto che consiglio caldamente, l’ho trovato ottimo e ha un prezzo molto conveniente.
The Ordinary 100% L-Ascorbic Acid Powder, ovvero Vitamina C in polvere formulata per essere miscelata con altri trattamenti (ad eccezione di quelli contenenti Niacinamide). La Vitamina C é un efficace antiossidante che illumina la pelle e riduce l’aspetto dei segni dell’invecchiamento. Questo prodotto non mi ha convinto, e vi spiego perché. Ho seguito le istruzioni mescolando la polvere con un siero e anche con una crema con il risultato che la polvere formava dei granuli e quindi non si distribuiva uniformemente. Ma quello che mi ha lasciato più perplessa è la confezione, a mio avviso troppo grande, e la data di scadenza lunga, per un prodotto che tutti sanno che, a contatto con l’aria, si ossida, anche se stabilizzata, e tende a ridurre la sua efficacia e potenza. Tutti i prodotti a base di Vitamina C usati da me nel passato avevano breve durata una volta aperti, i booster per esempio 3 giorni al max. Non lo consiglio.