J-Beauty: Eau De Ki, l’acqua di bellezza miracolosa, la mia recensione e dove provarla

Un evento ed un workshop dedicato alla cosmesi giapponese per scoprire brands come Eau De Ki, di cui potete leggere la mia recensione. Dove? Da Studio Olfattivo, profumeria artistica sempre alla ricerca delle novità più interessanti sul panorama internazionale….

Ogni donna sogna una pelle luminosa e priva di imperfezioni, come quella delle asiatiche, con il loro incarnato di porcellana, da cui il grande successo dei brand beauty coreani, questo fino a quando i giapponesi, da sempre molto nazionalisti, non sono scesi in campo prendendo in considerazione nuovi mercati.

J-Beauty: gli step della beauty routine giapponese

E così le americane dopo aver lanciato e decretato il successo della K-beauty in tutto il mondo, adesso hanno un nuovo amore; la J-beauty, caratterizzata da una beauty routine molto simile a quella occidentale. Pochi prodotti: un detergente in olio e a seguire uno in schiuma, un toner, o tonico, che elimina le tracce residue di detergente e impurità, ma con una formula molto idratante. Dopo la detersione un’essence, ovvero un fluido idratante che prepara la pelle a ricevere i trattamenti, siero e crema, e infine l’SPF.

E se per provare i primi brand coreani abbiamo dovuto aspettare anni, per la J-beauty lo scarto temporale con gli Stati Uniti é minimo, dato che anche in Italia è possibile comprare i primi brand di skincare made in Japan come l’Eau de Ki di Sandoko, un timeless classic tra i prodotti di cosmesi giapponesi.

L’Eau De Ki: uno dei prodotti iconici dello skincare giapponese

L’Eau De Ki nasce grazie a Umeji Sasaki, nonno dell’attuale presidente di Sankodo e founder del brand, che iniziò delle ricerche in campo cosmetico, che durarono anni, il cui fine era curare i suoi familiari che soffrivano di problemi dermatologici. Sviluppò una tecnica di fermentazione innovativa, simile a quella usata per la produzione del saké, in collaborazione con il suo team scientifico, e diede vita nel 1926 a quella che inizialmente venne chiamata “Acqua medicinale Opale”. Nel corso del tempo la formula é stata migliorata, rielaborata ed innovata.

L’eau de Ki, dove Ki (qi) significa energia, vita, viene preparata secondo un antico rituale tradizionale giapponese, tramite un lungo processo di macerazione, di circa un anno, in giare di terracotta di 8 ingredienti naturali della medicina tradizionale asiatica (ginseng, reishi, jujuba, peonia cinese, polypore ad ombrello, rizomi di cnidium, radici di mughetto, e scorze di mandarino e limone e 4 piante aromatiche occidentali (rosmarino, tiglio, betulla bianca e acqua di rose).

L’Eau De Ki: la mia recensione

Ho provato l’Eau De Ki per un mese, tamponando con un panno di cotone imbevuto della soluzione sul viso, dopo la detersione, e scoprendo con sorpresa ancora tracce di sporco su viso nonostante la detersione! Ho iniziato a vedere i primi effetti dopo 15 giorni; carnagione più radiosa, pelle più rimpolpata e rossori diminuiti.

Dove provare la J-beauty

Per chi volesse testare l’Eau de Ki, l’occasione giusta, se siete in zona, é il workshop sulla cosmesi giapponese tenuto da Raffaella Grisa, importatrice italiana del brand, che si terrà il 9 novembre alle 17.30 presso la profumeria artistica Studio Olfattivo, a S. Maria Capua Vetere (CE), in C.so Garibaldi 45, una realtà all’avanguardia nel panorama italiano della nicchia, per l’attenta ricerca e selezione di brands sia di cosmesi che di fragranze.

Oltre ad Eau de Ki, sarà possibile scoprire un prodotto, Slim Cera, sempre giapponese, unico nel suo genere. Si tratta di un beauty device in germanio organico puro. Il creatore, proprietario di un’azienda specializzata nel commercio di pietre preziose, e studioso di rocce e minerali, dopo aver osservato gli effetti benefici delle pietre sul benessere delle persone ha inventato un sistema a rulli con sfere di materiale ceramico in cui sono inglobati 10 diversi minerali (tra cui tormalina, pietra di luna, quarzo, magnetite, zeolite, rutilo ecc.), che stimolano la pelle, aumentando la produzione di collagene ed elastina, migliorando la circolazione linfatica e non solo….

Quello del 9 novembre sarà un evento tutto “Japan Oriented” con degustazione di sake, distillati giapponesi e il té al Gettou, e naturalmente l’immancabile sushi. Per info https://studiolfattivo.it

 

 

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