Pelle grassa: gli ingredienti da preferire e quelli da evitare

di Federica D’Incà cosmetologa

La pelle grassa è lucida a causa dell’eccessiva secrezione di sebo. Può presentare, o meno, anche dei comedoni aperti o chiusi.

PELLE GRASSA COSA UTILIZZARE:

Ottimi tutti i derivati vegetali con proprietà antiseborroiche come l’agrimonia, l’ortica, l’alianto, la bardana, l’acetosella, l’elicriso, l’uva ursina, l’iperico e il thè.

Consigliabile l’utilizzo di tonici o maschere a base di acido salicilico (meglio evitarlo invece nel periodo estivo in concomitanza con l’esposizione solare), acido glicolico e acido lattico.  Possiedono un’attività cheratolitica, quindi promuovono l’esfoliazione dello strato corneo.  Se la concentrazione di acidi è molto elevata è meglio limitare il trattamento ad una volta a settimana.

Ottimo anche l’utilizzo dei PHA come l’acido lattobionico, che ha un triplice vantaggio: azione cheratolitica, idratante e antiossidante, senza i potenziali effetti irritanti legati all’utilizzo di sostanze di natura acida.

Per garantire anche un’azione efficace nei confronti della flora batterica cutanea si possono anche inserire sostanze che contrastino le forme più lievi di acne, e che abbiano una potenziale attività antimicrobica come l’acido azelaico.

Anche la niacinamide (vitamina B3) è un ingrediente perfetto per questo tipo di pelle. Fornisce idratazione proteggendo la barriera idrolipidica e favorisce l’uniformità cutanea. Spesso troviamo questa molecola combinata con lo Zinco la cui azione è seboregolatrice.

Per contrastare l’effetto lucido è possibile anche ricorrere ad alcune polveri opacizzanti con azione sebo-assorbente come il caolino, l’amido di mais e a maschere settimana a base di argilla.

PELLE GRASSA  COSA EVITARE:

Sono da evitare tutti gli ingredienti aggressivi come gli scrubanti meccanici. Evitare la detersione troppo aggressiva o frequente. Il rischio è di creare una condizione di ulteriore stress per la pelle, la quale risponde secernendo ancora più sebo per proteggersi.

 

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