Makeup made in Corea: i nuovi trend

La nuova mania beauty negli USA é il made in Corea. Dai magazine patinati, ai blog, gli articoli in tema sono all’ordine del giorno. E se lo skincare é il pezzo forte aumenta l’interesse anche per il makeup. Ecco i nuovi brand cult….

di Chiara Patuelli

Quando dici Corea a molti viene in mente l’immagine di un manga ad altri di canticchiare una strofa della celebre Gangnam Style di Psy, nella mente della beauty addict, invece, la prima cosa che si palesa è una sola: la BB cream. Eh sì perché i coreani la usavano molto prima che comparisse sul viso di quella famosa star di Hollywood che ci piace tanto. E’ per questo che il mondo del make up oltreoceano da alcuni anni ha fatto della Corea un punto di riferimento, tanto che i brand coreani sono acquistabili presso store come Neiman Marcus, Sephora (USA)  e Bergdorf Goodman o online su piattaforme quali SokoGlam, Peach and Lily e Glowrecipe. E se lo skincare made in Corea da mesi monopolizza l’attenzione dei media americani l’ultimo trend vede protagonista il makeup complice il lancio di un lipgloss rivoluzionario di cui parlano tutte le blogger. Ma cosa scegliere in un così vasto mondo di prodotti? Quali sono i best seller, le novità e i cult imperdibili? Prendete nota perchè in caso di viaggio negli Stati Uniti (purtroppo in Italia non sono venduti) andrete a colpo sicuro…..

L’ultima novità beauty coreana in ordine temporale è My Lip Tint Pack il gloss semipermanente di Berrisom in 8 differenti nuance, da “Bubble Pink” a “Virgin Red”, colori che vanno dal rosa tenue al rosso intenso, passando per i toni dell’arancio e del viola. Un gloss che si “stampa” letteralmente sulle labbra, esso infatti una volta applicato dopo 20 minuti di posa (consigliabili invece di 5-10 come scritto sulla confezione per evitare sanguinamenti) sarà perfettamente asciutto e basterà tirare via la pellicola formatasi sulle labbra per avere un gloss resistente 12 ore ad acqua e all’applicazione di ulteriori prodotti e che promette inoltre di svolgere un azione idratante.

 

C’è poi Moonshot, ribattezzato il MAC coreano, che sta spopolando a Seoul dove ha aperto il primo flagship store ad ottobre 2014. Ogni cosmetico venduto presenta un colore brillante ed è formulato per garantire benefici anti-aging, molti poi hanno una caratteristica che li contraddistingue: sono multifunzionali, come la powder mousse che può essere usata come ombretto, illuminante e blush.

Parlando ancora di brand in ascesa troviamo quindi Touch In Sol, marchio che si rivolge a donne tra i 20 e i 30 anni indipendenti e appassionate, che con il suo pezzo cult il mascara Stretchex promette ciglia dalla lunghezza estrema tanto da sembrare finte, arricchito di proteine della seta che svolgono una funzione protettiva, esso può essere rimosso con il solo utilizzo di acqua calda così da non irritare neanche gli occhi più sensibili.

Per chi invece ama la cura dei dettagli a partire dall’involucro del cosmetico c’è Tony Moly che con i suoi packaging sfiziosi si rivolge a un pubblico di donne dal lifestyle chic; due bestseller sono la Panda’s Dream White Hand Cream una crema mani agli estratti di bambù e miele per nutrire le pelli secche e illuminare l’incarnato custodita all’interno di un simpatico Panda e la Snail Cream una crema viso prodotta usando come ingrediente principale la bava argentea delle lumache che i coreani affermano avere sulla pelle del volto effetti idratanti e rigeneranti.