Crioterapia: la terapia del gelo

Il nuovo trattamento di bellezza in voga in America? Si chiama crioterapia, una sauna gelida che promette risultati incredibili, e la si può provare anche in Italia..

di Claudia Bellani 



Chi ha detto che per dimagrire bisogna sudare sette camicie? Se infatti con l’arrivo del caldo, l’idea di entrare in un luogo ancora più caldo tipo la classica sauna finlandese o il bagno turco, non è proprio allettante ecco a voi l’alternativa, la criosauna o più tecnicamente crioterapia sistemica (whole body cryotherapy). E’ una vera e propria sauna fredda, anzi gelida.

La crioterapia sistemica è un trattamento che si oppone alla sauna tradizionale e si basa sull’esposizione dell’organismo, per un periodo che va da 1 minuto ad un massimo di 3 minuti, a temperature molto basse e che possono raggiungere anche i – 170° grazie all’utilizzo dell’azoto liquido. Inizialmente introdotta in campo sportivo a scopo riabilitativo, per ridurre l’infiammazione e alleviare il dolore, conseguenze di super allenamenti e traumi, la criosauna trova sempre di più applicazione in campo estetico e nel wellness. Diventata quasi una routine tra atleti nostrani e non, dai giocatori della nostra nazionale di calcio fino a Ronaldo (che ha addirittura fatto installare una criosauna nella sua villa in Spagna) ed Usain Bolt, la sauna gelata pare ora essere molto in voga anche tra modelle e vip come Demi Moore, Daniel Craig e la stessa Madonna.

Si entra in un cilindro nel quale si sta in piedi e con la testa fuori. L’impiego di azoto liquido fa si che il corpo venga sottoposto per un periodo molto breve, da un minimo di 1 minuto e mezzo ad un massimo di 3, ad una temperatura che scende progressivamente fino ad un massimo di -170°. Il freddo penetra per pochi millimetri attraverso la pelle creando uno stato di ibernazione delle cellule, con conseguente accelerazione del metabolismo cellulare e dei processi di guarigione. Se gli sportivi la privilegiano per il potenziamento dei muscoli e delle prestazioni, oltre che per la riduzione del rischio di infortuni, c’è chi invece non esita a farsi “surgelare” per combattere la cellulite e per compattare la pelle o addirittura per sconfiggere ansia e stress. Insomma i benefici della crioterapia, sia dal punto fisico che psichico, sono molteplici.

Marcello Di Brisco sales presidente di Cryomed Italia – distributore nazionale esclusivo – spiega che “ la crioterapia sistemica risulta essere una pratica molto efficace nella rigenerazione biologica, generando un benefico effetto sulla salute e sul benessere generale grazie all’aumento della circolazione sanguigna nei vari distretti corporei.Il freddo stimola in maniera fisiologia il sistema endocrino ed immunitario, provocando un aumento del metabolismo tre volte superiore rispetto a temperature abituali (da 200 a 400 calorie in 3 minuti). Di conseguenza il grasso viene bruciato più rapidamente permettendo di combattere efficacemente il sovrappeso con riduzione della cellulite e delle tossine nel corpo”. La scossa al microcircolo e l’incremento di ossigeno e nutrienti nelle cellule provoca inoltre una maggiore compattezza della pelle, che appare più nutrita ed elastica. Un vero e proprio lifting non chirurgico del corpo!

Non basta però una sola seduta. Anche se già dopo il primo trattamento la pelle appare più turgida e ci si sente molto più sgonfie, per avere i massimi risultati spiega Joanna Fryben, titolare del celebre centro Kryolife di New York – bisogna sottoporsi dalle 10 alle 20 sedute, meglio se vicine tra loro. “Poche sono le controindicazioni”, continua Di Brisco, “solo ipertensione e patologie cardiovascolari”. E se il segreto della pelle senza un segno e della forma fisica di Joanna Fryben e delle sue ben note clienti vip è proprio la crioterapia…corriamo a provarla anche noi!

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