Juicer vs blender

Succhi e smoothies sono il trend del momento. Per averli freschi a casa ogni giorno basta munirsi di un juicer o un blender. Scopriamo la differenza….

di Vanessa Caputo

Come è da tempo noto l’apporto di fibre nella dieta quotidiana è fondamentale, peccato che la presenza di fibre in un pasto, o anche in un frullato, può richiedere ore per digerirle e assorbirle. Ma con i succhi di frutta e verdura crude il corpo può fare lo stesso lavoro in pochi minuti. I succhi di verdura cruda vengono infatti digeriti ed assimilati tra i 10 e 15 minuti subito dopo averli bevuti, l’intero processo di digestione e assimilazione si completa così con il massimo grado di velocità ed efficienza, e con un minimo sforzo da parte del sistema digestivo, in più  i nutrienti contenuti vengono quasi completamente assimilati andando a rigenerare cellule, tessuti, ghiandole e organi del corpo.

Nato negli Stati Uniti, dov’è nato, lo Juicing, è diventato una mania, ma soprattutto un grande business, con miriadi di Juice Bar che offrono mix di succhi di frutta e verdura cruda nelle combinazioni più disparate, anche se, come avvertono gli specialisti, quest’ultime non vanno consumate solo in forma liquida. Per chi ama concedersi un drink vegetale o per chi ha dei bambini piccoli, che preferiscono la verdura passata e hanno una predilizione per i succhi due sono le soluzioni che possono venire in aiuto, il blender (o frullatore) e il juicer (o estrattore), scopriamole differenze e per chi sono adatti.

 

 

Il Juicer o estrattore. A differenza delle centrifughe classiche note per le loro capacità di juicing ad alta velocità, l’estrattore gira a bassa velocità e stritola letteralmente frutta e verdura, il risultato è un succo puro, quasi completamente privo di fibra.

Vantaggi. Le qualità nutritive di ogni ingrediente sono conservate, in modo che i succhi ottenuti sono pieni di vitamine, minerali, enzimi e antiossidanti che rimangono stabili per 24 ore, purché siano mantenuti freschi in una bottiglia di vetro sigillato. I vantaggi del bassissimo contenuto di fibra fanno si che i succhi ottenuti contengono tutti i nutrienti necessari senza richiedere lavoro al sistema digestivo, ideale per purificarsi e disintossicarsi.

Per chi? Gli appassionati di cibo fresco e per chi ama fare un detox a base di succhi periodicamente, l’unico inconveniente è la quantità di frutta e verdura necessaria per estrarre i succhi e che  riempiono meno dei frullati. Se dopo un frullato ci si può sentire sazi come se si avesse consumato un pasto, con i succhi, al contrario,  mancando la fibra, non ci si sente pienamente soddisfatti.

Il Blender o frullatore. E’ dotato di lame in acciaio che schiacciano e mescolano velocemente, in pochi secondi, gli ingredienti interi, liberando il maggior numero possibile di elementi nutritivi, così come gli antiossidanti contenuti nei semi. Conserva anche la polpa di frutta e verdura (fibre) che  ha un effetto di pulizia sul colon, un vantaggio rispetto agli estrattori.

Vantaggi. Producono frullati cremosi, che riempiono di più di un succo di verdura o frutta, è anche possibile fare zuppe, purea, salse, creme spalmabili, composte o gelati.

Per chi? Per i buongustai che amano cucinare e sono alla ricerca di un apparecchio dotato di molteplici usi.

Ricordate che: Durante il processo di spremitura il calore e una grande quantità d’aria entrano nel contenitore distruggendo le sostanze nutritive tramite ossidazione, questo fa sì che gli enzimi contenuti in frutta e verdura vengono distrutti a temperature che superano i 50 gradi centigradi.  Meglio scegliere un top di gamma di ultima generazione che non presenta questo tipo di problemi.

 

 

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