La mia beauty routine di giugno per combattere l’inquinamento e la luce HEV

Per chi vive in città inquinate e passa ore davanti al pc e cellulare ci vogliono dei prodotti di skincare speciali, come quelli che ho testato nel mese di giugno nella mia beauty routine

Ho 47 anni ma, secondo tutti quelli che conosco, ne dimostro non più di 35. I geni sono dalla mia parte, in famiglia sembrano tutti più giovani della loro età, ma sia mia madre che mia nonna hanno sempre vissuto in collina, in un paese del Sud Italia, mentre io ho passato gli ultimi 18 anni a Milano con la sua aria inquinata. A letto truccata sarò andata a dormire due volte in vita mia, e con grandi complessi di colpa, da più di dieci anni evito il sole d’estate,  se non negli orari sicuri, quando tutti ancora dormono e in spiaggia ci sono solo bambini, e sempre protetta da SPF 50. Nonostante la cura che presto al mio viso il vivere in una città come Milano influisce negativamente sulla qualità della pelle: colorito spento, irritazioni, macchie. Un vero disastro. Non ultimo non aiuta il passare ore davanti allo schermo del computer o del cellulare per gran parte del giorno, e in questo caso oltre la pelle sono anche gli occhi a risentirne.

Negli ultimi anni sono diversi i brand che hanno lanciato prodotti di bellezza per combattere l’effetto dell’inquinamento, ero curiosa quindi di provare l’effetto sulla mia pelle di una serie di prodotti anti-pollution, che ho usato in modo religioso per un mese e mezzo quasi. Iniziamo dalla detersione. Sono una fan delle formule in olio perché non solo rimuovono benissimo il makeup ma quasi tutte contengono oli naturali e lasciano la pelle idratata, come l’Huile Antipollution, che fa parte della Collection des Démaquillants de Chanel Skincare. Un olio detergente, dal piacevole profumo floreale, formulato con oli di origine naturale delicatissimi, che al contatto con l’acqua si trasforma in una schiuma leggera e setosa, da risciacquare.

Subito dopo, sia di giorno, che la sera, applico su viso e collo Cellularose® Detoxilyn City Cream di By Terry, che fa parte di una linea che comprende una maschera, un siero e un essence pensata per combattere l’effetto di inquinanti ambientali e stress. La texture é leggera e cremosa, si assorbe velocemente ed ha un buonissimo profumo di rosa.  Una volta che la applico la pelle rimane idratata fino alla sera. La formula contiene Cellule Staminali di Rosa Alpina arricchite con un complesso minerale, per preservare i meccanismi fondamentali della pelle con azioni antiossidanti, antiradicali e ossigenanti. Estratto di acerola e probiotici, che rafforzano le difese naturali della pelle e ad attivano il processo di disintossicazione, proteggendolo al contempo da fattori di stress ambientali. L’ho usata anche nei giorni di grande caldo e in ambienti con aria condzionata e non mi ha mai tradita.

Per i miei occhi sempre affaticati (preferisco non contare le ore davanti al pc altrimenti mi spavento) e dove hanno iniziato ad apparire le prime rughe mi sono trovata benissimo con il Contorno Occhi & Labbra Caviale e Bava di Lumaca di Caracalla Cosmetici, Ha una formula molto ricca dal leggero profumo talcato, super idratante,  a base di burro di Karité, vitamina E, olio di enothera, olio di argan, rosa mosqueta e acido alfa lipico, bava di lumaca e caviale. E’ un brand italiano di skincare naturale che mi ha sorpreso. La qualità del contorno occhi é eccellente e l’ho usato sia di giono che la sera, anche se loro consigliano di usarlo solo la sera. Ma proprio perché o sono davanti al PC o in giro per appuntamenti il contorno occhi tende ad essere disidratato e con questo prodotto di Caraccalla Cosmetici la zona risulatava idratata tutto il giorno.

La sera dopo la detersione i prima della crema di By Terry per 15 giorni ho provato il trattamento d’urto Susanne KaufmannTM Pollution Skin Defence System anche questo pensato per proteggere la pelle dall’aggressione degli agenti esterni: inquinamento atmosferico, raggi ultravioletti e le luci blu degli schermi di computer e cellulari. Un trattamento pensato per rinnovare in profondità, stimolando i meccanismi di riparazione che il corpo attiva a difesa della pelle nel lungo termine. 15 fiale in vetro di tre diverse tipologie da utilizzare per tre settimane: cinque fiale di Vitamin C, cinque di Ectoin e cinque di Q10. Le fiale Vitamin C, le prime da utilizzare, contengono un potente complesso antiossidante in grado di proteggere dai radicali liberi generati dai fattori di stress ambientale ed eliminare i processi infiammatori, promuovendo la naturale detossinazione della pelle e rendendo l’incarnato più uniforme. Al terzo giorno dell’applicazione la mia pelle ha iniziato a diventare luminosa. La fiala Ectoin contiene  l’Ectoina per la prevenzione del danno dovuto all’invecchiamento prematuro, si usa dal sesto al decimo giorno. Grazie all’azione sinergica con l’ingrediente attivo QT40, svolge inoltre un’azione riparatrice e migliora la densità cutanea, aumentando l’abilità della pelle nel trattenere l’idratazione. La texture è più densa di quella della vitamina C e il profumo è fiorito. Mi ha stupito molto perché alla fine del massaggio, il secondo giorno di applicazione, la pelle appariva morbidissima e liscia al tatto tanto. Per tutta la durata dell’applicazione di queste fiale mi sembrava di avere la pelle di un’adolescente!!  In ultimo, la fiala Q10, a base di Coenzima Q10, incrementa la produzione di collagene, accelera il metabolismo cellulare e protegge dallo stress ossidativo. Si tratta della terza e ultima fiala del protocollo Susanne Kaufmann Pollution Skin Defence System. Anche in questo caso a fine massaggio la pelle risultava liscia, morbida e idratata. Tutti i sieri contenuti nelle fiale hanno un profumo molto piacevole, tra talcato e fiorito. L’intero trattamento ha un prezzo di  € 265. Si tratta di una cifra importante ma a mio parere ben spesa nel caso di una pelle matura, spenta e tendente al secco come la mia, sono circa 18 euro per ogni giorno di trattamento ma i risultati sono notevoli.

Ultimo prodotto il Self-Tanning Drops del Dr. Sebagh. Nonostante la carnagione olivastra a causa della vita in città, e l’uso cntinuo di cellulare e computer, a volte la mia pelle ha un colorito davvero spento, grigio-giallo. Ho iniziato ad usare quindi queste gocce autoabbronzanti che oltre a dare colorito sono pensate per proteggere la pelle dagli effetti dell’invecchiamento della luce ad alta energia visibile (HEV). La luce blu / viola che viene emessa anche da smartphone, tablet e laptop. Le gocce autoabbronzanti Dr. Sebagh contengono melanina HEV in una forma frazionata, che proteggono contro la luce HEV. Si mescolano con la crema viso o il siero quotidiano, si assorbono velocemente e il colore si sviluppa nell’arco di poche ore e dura qualche giorno. L’ho trovato davvero interessante perché mi piace l’idea di avere un colorito sano, leggermente abbronzato, e nello stesso tempo sentirmi meno in colpa per la mia pelle mentre rispondo alle mail o ai commenti sui miei social.