Sneakers: come sceglierle

Pratiche, comode, da scegliere in base al tipo di allenamento e della superficie plantare. Ecco come trovare le sneakers perfette…

di Vanessa Caputo

Dallo sportswear alle passerelle: quello passato è stato senza dubbio l’anno delle sneakers, omaggiate in passerella dalle grandi maison di moda vedi Chanel o Dior, e presenza costante negli scatti di street style ai piedi di stuoli di fashioniste che si sono divertite a sovvertire le regole di stile, indossandole anche con la gonna o i cappotti sartoriali. La maggior parte di quelle scarpe, le cui foto hanno invaso i magazine di moda e i blog, non sono adatte però a chi pratica sport. Per chi si allena seriamente, per affrontare a testa alta la prova costume, sono necessarie scarpe da ginnastica ammortizzate e di sostegno, e il oro acquisto implica una scelta in base alla disciplina che si pratica e non alla tavolozza dei colori più trendy.

E’ pur vero che i grandi colossi dello sportswear, come Nike o Adidas, cercano di andare incontro alle esigenze delle più modaiole unendo sneakers performanti dai patterns più modaioli e femminili, tali da poter essere utilizzate anche al di fuori del contesto sportivo. Ricordate però che indossare la scarpa giusta è fondamentale per gli allenamenti di successo, dove si spingono le performance al massimo, senza rischiare infortuni. Ecco alcuni consigli essenziali per chi si approccia a intraprendere una disciplina sportiva, per ritornare in forma, e a comprare delle calzature sportive da usare negli allenamenti.

Sostituire le sneakers spesso

Molte persone non hanno idea che le sneaker vanno sostituite spesso. Se le suole delle scarpe sono visibilmente usurate, o non si può sentire il rimbalzo nella ammortizzazione, è il momento di comprare un nuovo paio. Per i runner il consiglio è valutare la distanza che si percorre, gli esperti raccomandano di rottamare le scarpe  tra i 100 a 200 km circa percorsi.

Non sottovalutare le dimensione dei piedi.

Non solo i piedi si gonfiano dopo una giornata di cammino normale, con un picco intorno alle 16, ma si gonfiano ancora di più durante l’esercizio fisico, soprattutto in esecuzione. Le scarpe da corsa devono essere circa una taglia più grande delle scarpe normali per ospitare  le dita dei piedi completamente distese e gonfie.

Scegliere le sneakers base al tipo di esercizio

Idealmente, è necessario un diverso tipo di scarpe per ogni tipo di allenamento. Le principali distinzioni si trovano tra le scarpe da corsa, che sono progettate solo per il movimento avanti-indietro, e le cross-training o scarpe specifiche per lo sport, che sono progettate per il movimento side-to-side. Se non si hanno le finanze per acquistare una sneaker diversa per ogni tipo di sport  rivolgetevi ai modelli versatili che possono essere usati per più discipline sportive. Per la corsa, il sollevamento pesi e la danza, meglio optare per le scarpe da running, che sono molto ammortizzate e hanno una suola robusta perfetta per il movimento avanti e indietro. Fate attenzione alle scarpe ‘cross training’, spesso considerate come scarpe casual di uso quotidiano di conseguenza non sono adatte per l’esercizio fisico intenso.

Ogni piede ha le sue sneakers

Le superfici plantari dei piedi sono diverse da persona a persona, ma in genere rientrano in tre principali categorie: piatto, neutro e elevato. Un modo semplice per capire che tipo di superficie plantare ha il piede è immergerlo in pochi centimetri d’acqua, e poi poggiare il piede su un grosso pezzo di carta. Se l’arco di impronta è la metà della larghezza del piede, la superficie é neutra. Se l’arco di impronta è quasi la stessa larghezza del piede, é piatta. Se l’arco di impronta è molto sottile o interrotto, il che significa lasciare solo un segno sul tallone e la pianta del piede, si ha un arco alto.

Il tipo di superficie plantare del piede determina come il piede colpisce il suolo durante la corsa e ci sono diversi tipi di scarpe per bilanciare le differenze. Gli archi neutri, come ci si aspetterebbe, non hanno bisogno di essere corretti. I piedi piatti tendono di solito a rotolare verso l’interno durante l’esecuzione e necessitano di controllo del movimento e stabilità con modelli che spostano il peso del corpo indietro verso l’esterno del piede. I piedi con l’arco plantare alto poiché corrono quasi completamente sulla parte esterna del piede, hanno bisogno di scarpe flessibili con intersuola morbida che aiutano ad assorbire e diffondere shock.

E infine provare le sneakers

Prima di  acquistare qualcosa nel negozio o di mantenere qualcosa che è stato acquistato on-line, provate le scarpe con le calze che di solito utilizzate per fare jogging o lo sport che particate. Comfort è la parola chiave, quindi se non sentite le scarpe subito comode, non cullatevi nel pensiero che l’utilizzo continuo, con il passare del tempo, le renderà confortevoli. Assicuratevi che i vostri piedi abbiano lo spazio per gonfiarsi, ma senza muoversi troppo all’interno. L’ideale sarebbe testarle poi sul campo….ma questa é un’altra storia.

Be first to comment

Rispondi