Tumore al seno: il mese della prevenzione

E’ appena stata lanciata la XXIII edizione della Campagna BCA, Breast Cancer Awareness di Estée Lauder Companies, campagna dedicata alla diagnosi precoce e alla lotta contro il tumore al seno, in partnership con AIRC, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Scopriamo tutto ciò che c’è da sapere e le abitudini da evitare.

di Vanessa Caputo

Il tumore al seno rappresenta oggi un quarto di tutti i casi di tumore nelle donne, in tutto il mondo, tanto che nel 2012 sono stati ben 1.7 milioni i casi diagnosticati. In Italia  si contano 47.900 nuovi casi all’anno e si stima che una donna su otto nel nostro paese svilupperà nella sua vita il tumore al seno invasivo. La buona notizia é che la percentuale di sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi per il tumore del seno è dell’87%, ma soprattutto che grazie alla prevenzione e a stili di vita corretti si può ridurre fino al 70% il rischio dell’insorgenza dei tumori.

Lucia Del Mastro, Direttore UO Sviluppo Terapie Innovative – IRCCS San Martino – IST Genova, ci ha parlato dei diversi fattori di rischio e di come la ricerca stia facendo passi da gigante. Iniziamo dai fattori di rischio:

– Familiarità. Avere un parente di primo grado (madre, sorella o figlia) con il tumore della mammella raddoppia il rischio di una donna. Avere due parenti di primo grado aumenta il suo rischio circa tre volte.

– L’età avanzata, dai 70 anni il rischio é 10 volte superiore rispetto a chi ha 30 anni.

– Suscettibilità genetica.

– L’abuso di alcool (con un incremento del 10% per ogni 10 gr di alcool bevuto).

– L’obesità.

– Alterazione degli estrogeni (menarca precoce o menopausa tardiva)

– Età avanzata della prima gravidanza.

Ecco la lista invece delle dieci regole che aiutano a ridurre l’insorgenza del rischio dei tumori.

Negli ultimi anni la ricerca ha fatto passi da gigante si pensi al protocollo messo a punto daLucia Del Mastro, Direttore UO Sviluppo Terapie Innovative – IRCCS San Martino – IST Genova che consente alle pazienti alle pazienti di tumore al seno di ricevere le migliori cure senza rinunciare alla prospettiva di diventare mamme con un farmaco capace di ‘proteggere’ le ovaie durante le cure.

La prevenzione come sempre è fondamentale e proprio per spingere le donne a prendersi cura della propria salute é stata appena lanciata la XXIII edizione della Campagna BCA, Breast Cancer Awareness di Estée Lauder Companies, campagna dedicata alla diagnosi precoce e alla lotta contro il tumore al seno,  che quest’anno ha come partner AIRC, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Estée Lauder Companies sosterrà l’attività di AIRC, devolvendo 5 € per ogni prodotto venduto nel mese di ottobre tra: Advanced Night Repair di Estée Lauder, siero riparatore best seller, Dramatically Different Moisturizing Lotion di Clinique, lozione idratante e cult della maison; The Lip Balm di La Mer, idrata, lenisce, rigenera le labbra. Red Roses Cologne di Jo Malone. Hand Relief with Shampure Aroma di Aveda, crema idratante per le mani. Darphin, marchio del brand, distribuito in farmacie selezionate, darà il suo contributo con Intral Redness Relief Soothing Serum, siero lenitivo anti rossore. Infine anche gli uomini potranno dare un contributo alla ricerca acquistando Pro LS All-in-one Face Treatment di Lab Series, che lenisce e riduce arrossamenti e irritazioni da rasatura. La campagna BCA punta a sostenere la lotta contro il cancro con donazioni ed eventi pubblici: obiettivo accogliere fondi per finanziare la ricerca.

Importante poi anche la condivisione di foto, video o esperienze personali, sul sito www.bcacampaign.it, utilizzando l’hashtag #BCAstrenght. Il claim della Campagna BCA 2015 è infatti “ogni azione conta”: l’attenzione all’alimentazione, la costanza nell’attività fisica, i controlli regolari, il volontariato, le donazioni, il supporto dato alla lotta contro i tumori anche soltanto appuntandosi agli abiti il Nastro Rosa. Tutto può contribuire a sconfiggere il cancro al seno.

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