Cosmoprof Asia 2025 ha chiuso i battenti, e Hong Kong — con le sue luci riflesse sull’acqua e la sua energia vibrante — è stata di nuovo il palcoscenico perfetto per accendere l’immaginazione del mondo beauty.
Quest’anno una novità ha sorpreso i visitatori.
Appena entrati in fiera si percepiva una direzione chiara: ovvero l’importanza crescente della profumeria nell’area dell’Asia Pacifico. Lo dimostrava l’area dedicata ai profumi divisa in due sezioni: Fragrance Avenue, un nuovo quartiere sensoriale dedicato ai marchi commerciali, ai profumi per la casa e all’aromaterapia. E poi Explorers by Esxence: il debutto ufficiale della profumeria artistica a Cosmoprof Asia 2025. Una prima volta curata in collaborazione con Esxence, la nota manifestazione internazionale dedicata ai profumi di nicchia, che ha portato in scena non solo brand, ma veri e propri racconti olfattivi.
La scelta non poteva essere più azzeccata. Il mercato fragranze in APAC è in pieno fermento: cresce, affascina, conquista. Le previsioni parlano di un futuro luminoso, con un tasso di crescita costante fino al 2030. E la Cina, in particolare, sta vivendo una vera rivoluzione culturale del profumo. Secondo il rapporto China Perfume & Fragrance White Paper, pubblicato congiuntamente da Deloitte ed Eternal Group l’81,1 % dei consumatori lo considera ormai parte essenziale della quotidianità. Più del 40% sceglie cosa indossare a seconda dell’umore, come se ogni giornata potesse avere la sua colonna sonora olfattiva.
Con oltre 65 milioni di appassionati — e un esercito di acquisti digitali che spazia da Taobao a Douyin — il mondo delle fragranze è diventato un linguaggio comune, trasversale, soprattutto tra giovani professionisti. E qui arriva una sorpresa: sono i consumatori maschi a guidare una fetta sempre più significativa del mercato.
In questo scenario in grande espansione, Hong Kong continua a essere il ponte ideale: dinamica, internazionale, perfettamente posizionata per fare da “gateway” tra Asia e Occidente. E infatti, lo spazio dedicato ai profumi è destinato solo a crescere.
Dentro Explorers by Esxence, gli italiani brillavano come un’unica costellazione — Bois 1920, Giardini di Toscana, Nobile 1942, Francesca Dell’Oro, Moresque, THOO e molti altri — i più numerosi, i più riconoscibili, i più curiosi da esplorare. Accanto a loro, storie olfattive che arrivavano da ogni angolo del mondo: da Oman Luxury a Goldfield & Banks, da Kajal a Sora Dora.
In Fragrance Avenue, invece, bastava avvicinarsi allo stand del brand cinese, tra i più noti, Boitown per capire quanto il profumo cinese stia crescendo e maturando. Il loro bestseller, un floreale con tocchi di fresia, peonia, magnolia e riso, sussurrava eleganza e delicatezza. Un profumo pensato per un pubblico adulto — quasi in contrapposizione al carattere frizzante di IM: Sole, un marchio cinese per la Gen Z che conquista con pack giocosi e nomi che sembrano titoli di romanzi moderni: Anonymous Lover, The Witch, The Mermaid, Poet to Be. Entrambi i brand lavorano con nasi francesi del calibro di Olivier Cresp, prova di un livello sempre più alto.
A fare da cornice, una serie di talk e workshop che permettevano agli appassionati di “sporcarsi le mani” con materie prime, creazioni e tecniche. Ho assistito a sessioni dedicate all’oud, ho visto persone emozionarsi mentre creavano la loro Eau de Cologne, e partecipare a visite guidate che somigliavano più a piccoli pellegrinaggi tra brand nascosti e storie affascinanti.
Ho avuto anche la fortuna di sentire tutte le fragranze candidate agli Asia Perfume Foundation Awards: una vetrina che racconta la profumeria asiatica del futuro. Il brand vincitore, D’Annan, arriva dal Vietnam ed è già distribuito in Italia. Molte delle creazioni provenienti dall’Asia Pacifico mi hanno stupita per l’uso poetico di ingredienti locali — tè, ylang-ylang, resine, fiori tropicali. Spruzzarle significava ritrovarsi altrove: giungle umide, colline di tè, templi immersi nel silenzio, tramonti che sfumano nel rosa caldo.
Tra i tanti ricordi, ce n’è uno che mi ha seguita fino a Milano: il profumo ricevuto durante la 5C Fragrance Experience, un progetto firmato Cosmoprof Asia 2025 e Centdegrés. Cinque fragranze create da Mane, cinque colori, cinque elementi della cultura cinese — legno, fuoco, terra, metallo, acqua. Un viaggio multisensoriale in cui ogni visitatore veniva “abbinato” alla sua colonia attraverso un test legato alla data di nascita. Una piccola magia nella frenesia della fiera. Sono tornata a casa con quel profumo in valigia, ma soprattutto con la sensazione di aver attraversato un mondo in trasformazione. Un mondo che profuma di scoperte.
ENGLISH VERSION
Cosmoprof Asia 2025 has closed its doors, and Hong Kong — with its lights shimmering on the water and its vibrant energy, once again, proved to be the perfect stage to ignite the imagination of the beauty world.
This year, however, one particular novelty surprised visitors. The moment you stepped into the fair, a clear direction emerged: the growing importance of fragrance across the Asia–Pacific region. This was reflected in a newly dedicated area divided into two sections. Fragrance Avenue, a sensory district spotlighting commercial brands, home fragrances, and aromatherapy. And then Explorers by Esxence, the official debut of artistic perfumery at Cosmoprof Asia 2025 curated in collaboration with Esxence — the renowned international event dedicated to niche perfumery, bringing to the stage not just brands, but true olfactory narratives.. A true milestone.
And the timing couldn’t be better. Fragrance is one of the fastest-growing beauty segments in the APAC region. Statista forecasts steady expansion through 2030, with a CAGR between 3% and 3.3%. The appetite for scent is booming—especially in China, where, according to the China Perfume & Fragrance White Paper by Deloitte and Eternal Group, more than 81% of consumers consider perfume part of their daily routine. Over 40% even match their scent to their mood or the moment. With 65 million fragrance enthusiasts and tens of millions of online purchases across Taobao, JD.com, and Douyin, China is becoming a powerhouse market. Young urban professionals are driving demand—and male consumers are emerging as a surprisingly strong audience. Quality leads the game: whether luxury or niche, consumers are becoming more knowledgeable, with experienced perfume users rising from 18% to 24% in just one year.
With such momentum, it’s no surprise that Cosmoprof Asia 2025 is expanding its fragrance footprint. Hong Kong remains a strategic crossroads between APAC and the world: open, dynamic, and perfectly positioned.
Inside Explorers by Esxence, Italian brands stole the scene with the largest presence—Bois 1920, Giardini di Toscana, Nobile 1942, Francesca Dell’Oro, Moresque, THOO, and many others. Alongside them, international names such as Kajal, Sora Dora, Goldfield & Banks, and Oman Luxury added global flair.
In Fragrance Avenue, the iconic Chinese house Boitown stood out. Their signature fragrance—a soft, elegant floral blending freesia, peony, magnolia, and rice—reveals a refined, mature identity. A sharp contrast to IM: Sole, a vibrant Gen Z–focused Chinese brand with playful packs, punchy scents, and irresistible names like Anonymous Lover and The Mermaid. Both collaborate with world-renowned perfumers like Olivier Cresp—proof of China’s growing sophistication.
Framing the experience was a rich program of talks and workshops, allowing fragrance lovers to literally “get their hands dirty” with raw materials, creation processes, and techniques. They attended sessions dedicated to discover oud, they got excited while crafting their own Eau de Cologne, and joined guided tours that felt more like intimate pilgrimages among brands and fascinating stories.
I was also fortunate to smell all the fragrances nominated for the Asia Perfume Foundation Awards 2025— a showcase of what the future of Asia Pacific perfumery may hold. The winning brand, D’Annan, comes from Vietnam and is already available in Italy. Many creations from across the Asia–Pacific region impressed me with their poetic use of local ingredients — tea, ylang-ylang, resins, tropical flowers. Spraying them meant being transported elsewhere: into humid jungles, rolling tea hills, silent temples, sunsets melting into warm pink tones.
My personal keepsake? A fragrance selected for me during the 5C Fragrance Experience, a creative initiative by Cosmoprof Asia 2025 and Centdegrés. Inside a dedicated multisensory space, visitors explored five exclusive colognes crafted by Mane perfumers, each inspired by one of the five elements of Chinese culture—wood, fire, earth, metal, and water—and paired with a color. The final gift was chosen through a birth-date test, adding a touch of magic to the experience.