Diana Vreeland Parfums: il mito in bottiglia

Alexander Vreeland e Diana Vreeland Parfums, la linea di fragranze ispirata alla sua iconica nonna: la donna che rivoluzionò il mondo del giornalismo di moda, e non solo….

 

Diana Vreeland ha rivoluzionato il mondo del giornalismo di moda, come la sua amica Coco Chanel cambiò il corso della storia della moda. Due donne dalla forte personalità, due visionarie che non ebbero paura di osare e anticipare i desideri delle donne. “Give them what they never knew they wanted” soleva ripetere riguardo alle sue lettrici ovvero “Date loro quello che non sanno ancora di volere”. Una vera e propria autorità nella moda, prima come fashion editor di Harper’s Bazaar America,  poi direttrice di Vogue America, consulente moda della First Lady Jackie Kennedy, infine curatrice di mostre-evento al Metropolitan Museum Costume Institute.

Dianna Vreeland fu colei che reinventò il giornalismo di moda, scoprì e lanciò nuovi fotografi come Richard Avedon o David Bailey e le top model dell’epoca vedi Lauren Hutton, ma soprattutto che fu in parte l’artefice del successo negli Stati Uniti dei couturier francesi, Coco Chanel in testa, Dior, Yves Saint Laurent. Grazie al mix di talento e intuizione diventò la donna che, dalle pagine seguitissime di Bazaar e poi al timone di Vogue, dettava le regole della moda ed eleganza, colei che decretava il successo di un collezione e di un designer.

In omaggio a Diana Vreeland il nipote Alexander e i nasi dell’Iff (International Flavors and Fragrances) hanno creato una collezione di fragranze che si ispirano all’universo della celebre icona e che portano il suo nome. Profumi custoditi in bottiglie di vetro in stile ‘2,0 dai colori vibranti, come quelli amati da Diana e disegnate da Fabien Baron, famoso art director di moda. Abbiamo intervistato Alexander Vreeland sulla line di fragranze e sul rapporto di Diana Vreeland con il mondo dei profumi….

Diana Vreeland era una donna di grande personalità con una grande fiducia in se stessa, prima ancora che per avere successo, un modello difficile da trovare al giorno d’oggi, in cui tutte le donne sono ossessionate dalla bellezza e giovinezza. Quale dei profumi della linea è più vicino alla sua personalità? Penso che lei avrebbe indossato Outrageous Simply Divine. Una potente ode ai fiori bianchi. Clement Gavarry ha celebrato la tuberosa, gelsomino, gardenia, ylang ylang e fiori d’arancio tutto in un sensazionale parfum absolue.

Ogni fragranza della linea, oltre ad essere un omaggio alla figura iconica di Diana Vreeland cerca di riprodurre in forma olfattiva un lato della sua personalità o le sue passioni. Immagino che non sia un processo semplice … Il processo inizia sempre con il dialogo aperto tra me e mia moglie con il profumiere. Ci incontriamo ogni due settimane per un periodo che va dai 9 ai 15 mesi al fine di arrivare ad un profumo che risponde a tutte le nostre aspettative. Una volta creato il profumo siamo in grado di mettere a punto la confezione, il nome e la storia.

Si ricorda che cosa ne pensasse Diana Vreeland dei profumi? Una delle sue citazioni famose è “Le fragranze riempiono i sensi con il mistero.” Mia nonna ha vissuto in un mondo olfattivo e creduto totalmente nell’importanza di profumo nella nostra vita. Nella sua casa, in ufficio, e anche al Metropolitan Museum of Art usava tenere diversi profumi che usava nei diversi momenti della giornata, dalle candele a pot-pourri.

Ho letto che sua nonna durante il suo lavoro come consulente speciale del Costume Institute del Met durante una mostra fece vaporizzare nell’aria profumo tutti i giorni. Sì lei ordinò di convogliare la fragranza attraverso i condotti dell’aria condizionata. Non riusciva a immaginare i visitatori vivere uno dei suoi spettacoli senza essere in grado di comprendere la storia olfattiva.

Uno stile inconfondibile e una passione per i profumi e il rossetto rosso, che ha indossato per tutta la sua vita. A quando una linea di rossetti rossi? In realtà stiamo lavorando su questo. Rimanete sintonizzati!!

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