I profumi della nostra vita: Sara e Sabrina aka Le Profumiere

“Siamo Sara e Sabrina aka “Le Profumiere”, due amiche di lunga data che condividono da tempo una grande passione per il mondo delle fragranze.

A Gennaio 2021 abbiamo deciso di aprire la pagina Instagram Le Profumiere per parlare di profumi in maniera pop, informale e anticonvenzionale, un po’ come abbiamo sempre fatto e facciamo tra di noi davanti ad un bicchiere di vino. Tra piramidi olfattive, note e accordi, quello che più ci interessa in realtà è raccontare delle storie, regalare scenari olfattivi ed evocare emozioni, perché per noi il profumo è soprattutto questo. Meno tecnica e più emozioni 

Allo stesso tempo ci piace fare divulgazione e consulenza perché vorremmo far avvicinare sempre più persone a questo settore, farne capire maggiormente l’arte che c’è dietro e perché no sdoganare anche alcuni dei suoi cliché.
 
Questo progetto per noi oltre ad esprimere un forte amore che proviamo entrambe, rappresenta un filo che ci tiene ancora più unite nonostante la distanza geografica.
Infatti seppure entrambe pugliesi, ci divide la distanza Torino-Taranto”

Il profumo per me è…

Sara: Evocazione di tutto ciò che è importante nella mia vita: del passato attraverso il forte legame con i ricordi olfattivi, del presente per come mi rappresenta quotidianamente e del futuro grazie alla possibilità che mi dà di scoprire e creare una nuova me.

Sabrina: Una costruzione emozionale e immaginativa che mi permette di ricamare ogni giorno abiti olfattivi da indossare a mio piacimento.

Il profumo che amo indossare di più in questo periodo.

Sara: Tonkade di Laboratorio Olfattivo (perché mi apre le porte verso l’autunno e mi fa quasi da guida).

Sabrina: Divin’Enfant di Etat Libre d’Orange (per quella sensazione di profonda ingenuità fanciullesca e di maturità che avverto nel crescendo del profumo).

Il profumo che mi fa sentire potente e sicura.

Sara: Marfa di Memo (mi avvolge in un mantello che mi dà sicurezza, protezione ma allo stesso tempo fascino).

Sabrina: Instant Crush di Mancera (è il profumo più sfacciato e deciso che ho e che mi fa sentire esattamente “Donna”).

Il profumo che mi fa tornare bambina.

Sara: L’Instant de Guerlain perché è il profumo che associo a mia madre e a quando mi accompagnava a scuola.

Sabrina: Praticamente tutti i profumi che indossava mia madre quando ero bimba. Per me forti e sensuali perché è tutto ciò che riconduco al lei.

Il primo profumo che mi hanno regalato.

Sara: Amour Amour di Cacharel.

Sabrina: Moschino Cheap and Chic di Moschino.

Il primo profumo che ho acquistato.

Sara: Flowerbomb di Viktor&Rolf

Sabrina: Eros Versace pour femme, eau de toilette.

I profumi che prediligo.

Sara: Più passa il tempo e più mi rendo conto che i miei occhi si illuminano di più con i Gourmand e i Cipriati. Sarà perché combinano la mia passione per il cibo e il mio legame con i ricordi e quindi gli odori di altri tempi.

Sabrina: sono tutti quelli legati a dei momenti e ricordi speciali e che spaziano tra moltissime famiglie olfattive.

Il profumo che ho usato più a lungo.

Sara: Moschino Cheap and Chic di Moschino.

Sabrina: Moschino Cheap and Chic di Moschino (sembra strano, ma lo è per entrambe!).

Il profumo che mi sono pentita di aver acquistato.

Sara: devo dire di essere molto ponderata quando acquisto un profumo, quindi difficilmente mi capita di sbagliare. Ci sono profumi che però dopo un po’ (o per un periodo) non li sento più miei, uno tra tutti Coco Mademoiselle di Chanel

Sabrina: Sweet Oriental Dream di Montale che ahimè dopo un po’ di tempo non sono riuscita ad apprezzare come le prime volte che lo indossavo.

Tra i miei profumi quello che mi rappresenta di più è….

Sara: Marfa di Memo.

Sabrina: Un Bois Vanille di Serge Lutens.

Il profumo che indosso oggi.

Sara: Sacreste di Laboratorio Olfattivo (sì lo so, contrasta con tutto quello che ho detto sino ad ora, ma ci sono giorni in cui amo sperimentare ed uscire dalla mia “comfort zone”).

Sabrina: Fleurdenya di Francesca dell’Oro.

Un profumo che mi evoca momenti felici.

Sara: Mémoire d’un Odeur di Gucci.

Sabrina: Terra mia di Carthusia.

Se fossi costretta a scegliere un solo profumo da indossare tutta la vita…

Sara: Danza delle Libellule di Nobile 1946.

Sabrina: Kirkè di Tiziana Terenzi.

Tra i profumi che possiedo ne compaiono diversi del brand….perché…..

Sara: Sicuramente Nobile 1946, ogni fragranza tocca una corda della mia personalità e del mio cuore.

Sabrina: tra tutti c’è un brand in particolare che credo mi rappresenti molto bene ed è Serge Lutens. Ne Possiedo 6 e sono i miei preferiti.

Ogni fase della vita è legata ad un profumo, quelli che sono stati più importanti per me…..

Sara: Quelli che mi hanno accompagnato in momenti importanti della mia vita: ad esempio indossavo Dior Addict di Dior quando mi sono laureata, Marfa di Memo quando ho ricevuto una promozione a lavoro e Lolita Lempicka di Lolita Lempicka gli ultimi anni del liceo.

Sabrina: Sono quelli legati alla mia infanzia, ossia i profumi che indossavano la mia mamma e mia sorella: Lou Lou di Cacharel, Dolce e Gabbana di Dolce e Gabbana, Moschino e Blu di Acampora.

Il mio rituale profumato.

Sara: La scelta del profumo: li osservo, a volte li annuso quasi uno ad uno per far sì che siano loro ad ispirarmi e farsi scegliere.

Sabrina: Non ho un rituale vero e proprio, il più sacro forse è non uscire mai, mai di casa senza avere in borsa una pochette con alcuni dei miei decantini e campioncini.

Cosa vorrei trovare in profumeria.

Sara: È un tema molto caldo dal mio punto di vista. Io non mi aspetto di ricevere elenchi di note o di sentirmi dire semplicemente “è dolce” o “è fresco” o “è maschile”. Io vorrei venisse raccontata anche la storia che ha condotto alla creazione del profumo, cosa ha ispirato il naso, ma soprattutto maggiore consulenza da parte di chi lavora in profumeria. Avere empatia e cercare di creare una connessione attraverso l’ascolto della persona a cui stiamo proponendo un profumo è fondamentale. Ed è un po’ quello che cerchiamo di fare nel nostro piccolo qui su Instagram.

Sabrina: In profumeria vorrei trovare più competenza sicuramente maggiore libertà d’azione.

Online mi documento su

Sara: Profili Instagram, Canali Youtube, recensioni Reddit.

Sabrina: Su Instagram, seguendo varie pagine e brand che parlano di profumi e YouTube.

Tra online e profumeria

Sara: Sono del parere che una cosa non debba escludere l’altra. Trovo che alcuni siti online di brand o di negozi stessi siano molto più forniti, diano informazioni più esaustive ed un’esperienza visiva e interattiva che batte alcune profumerie fisiche. Ammetto però che il fascino di annusare dal vivo più fragranze è imparagonabile, ma per questo esiste la vendita dei sample online.

Sabrina: Compro molto online, ma non nascondo di preferire l’esperienza fisica in profumeria, sono una tradizionalista in questo.

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