Vanagloria di Laboratorio Olfattivo: la mia recensione

UNA VANIGLIA FUORI DAGLI SCHEMI

Che mi ha subito colpito al primo spruzzo. Perché in Vanagloria di Laboratorio Olfattivo la vaniglia è in coppia con l’incenso e lo zafferano. Il risultato è, per quello che mi riguarda, ipnotico, irresistibile. Una vaniglia fumé davvero super interessante!

Ma d’altra parte il naso di Vanagloria è il grande Dominique Ropion che di questa fragranza dice…..

«Per la Masters’ Collection volevo creare un profumo che esprimesse tutta la ricchezza della vaniglia nelle sue molteplici sfumature. Vanagloria si costruisce intorno ad una sublime qualità di baccelli di vaniglia LMR, di cui ho amplificato le tonalità più sottili. Questa Vaniglia bourbon, coltivata nell’Oceano Indiano, è estratta usando CO2, una tecnica di estrazione a freddo che permette di rivelare tutto lo spettro delle sue note gourmand, floreali, cuoiate e speziate. Il suo carattere cuoiato è rinforzato dallo zafferano, creando dipendenza grazie ad un tocco di fava tonka, mentre le volute d’incenso aggiungono alla texture un’aura mistica.»

Sull’account Instagram di @tiraccontounprofumo l’intervista a Roberto Drago, co-founder e direttore creativo di Laboratorio Olfattivo che ci racconta com’è nato questo profumo. La trovate nella sezione dedicata alla IGTV

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