Cedro Virtuoso: il legno che diventa pelle

La nuova fragranza di Acqua di Parma come sempre non delude. Fa parte della collezione Signatures of The Sun che mette al centro una materia prima di eccellenza.

Cedro Virtuoso non racconta il cedro come un legno secco, austero, quasi severo. Lo prende e lo rende più morbido, tattile, quasi carnale.

L’apertura è luminosa ma subito attraversata da qualcosa di cremoso: il bergamotto di Calabria porta aria, mentre la nocciola smussa gli spigoli del cedro della Virginia e gli regala una sfumatura calda, vagamente gourmand. Il muschio, già presente in testa, avvicina tutto alla pelle.

Poi arriva il cuore, ed è qui che il profumo prende davvero forma. Cedro dell’Atlante e legno di cedro costruiscono una trama asciutta, pulita, elegante. Non c’è l’idea della foresta umida, ma piuttosto quella del legno levigato, chiaro, scaldato dal sole. Un mobile antico appena restaurato, una matita temperata, una stanza in cui il legno conserva ancora il proprio profumo.

Nel fondo, sandalo, fava tonka e Ambroxan cambiano nuovamente la prospettiva. Il cedro perde ogni rigidità e diventa più rotondo, quasi vellutato. Il sandalo aggiunge cremosità, la tonka una dolcezza discreta, l’Ambroxan prolunga la scia lasciandola pulita, moderna, leggermente salina.

Cedro Virtuoso è un legnoso che non vuole impressionare con la forza. Lavora piuttosto sulla materia, sulle sfumature, sul contrasto tra secco e morbido, luminoso e caldo.

Ha qualcosa di molto elegante proprio perché non sembra costruito per esserlo.

Un cedro che non profuma di bosco, ma di pelle, legno chiaro e silenzio.

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