ICR: Eccellenze italiane

Oltre 120 milioni di pezzi annui prodotti . 120 mercati seguiti. 670 dipendenti, il 79% donne 120.000 metri quadrati a Lodi, di cui 65.000 coperti. 

Quella di ICR, Industrie Cosmetiche Riunite; e’ una storia d’eccellenza italiana che ho avuto anche il piacere di raccontare nel mio libro, Profumi la via italiana all’essenza, dove ho intervistato Roberto Martone, fondatore di ICR,

Erano gli anni ‘70 e all’epoca i profumi venivano prodotti in Francia, ma Roberto Martone grazie alla sua intraprendenza e ostinazione riesce in un’impresa ardua,  convincere una serie di noti brand di moda da Trussardi a Versace a investire sull’etichetta del Made In Italy, anche per quello che riguarda i profumi, oltre che la moda. 

Sono passati 50 anni, 50 anni di successi, e l’azienda continua a produrre per i brand più noti occupandosi di formulazione, packaging, produzione, confezionamento, ma anche dicurare gli aspetti legali, di sicurezza, imballaggio, stoccaggio, spedizione. 

Ho avuto modo di visitare la fabbrica dai laboratori di Ricerca e Sviluppo e di Qualità, a dove vengono sviluppati i packaging fino ai magazzini. 

Da sempre poi una grande attenzione alla sostenibilità dai pannelli fotovoltaici all’alcol cosmetico convertito dal mais ungherese alla barbabietola da zucchero tedesca, una scelta di maggiore qualità a minore impatto ambientale, tracciabile. 

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