Vero Kern e il mondo degli odori e profumi

Intervista a Vero Kern, naso profumiere e proprietaria del brand di fragranze artistiche Vero Profumo.

Vero Kern nasce come aromaterapeuta per trasformatasi in profumiera. Nel 2007 dopo anni di ricerca ha creato Vero Profumo, brand di profumeria di nicchia con sede in Svizzera, le cui fragranze contengono un’alta percentuale di essenze naturali. Dove gli oli essenziali e assoluti dominano, in proporzioni da 60% a 90% per cento in relazione alle essenze sintetiche. Le creazioni di Vero Kern sono distribuite in Italia da Campomarzio 70, l’ultima nata è “Rozy” è ispirata ad Anna Magnani e al fim “La rosa tatuata” tratto dal libro di  Tennessee Williams.
“Rozy” è composta da: rosa orientale, tuberosa, germogli e foglie di ribes, miele, spezie, legno di sandalo e labdano, ed è disponibile disponibile in Extrait e Voile d’Extrait. “Rozy Eau de Parfum” vede la rosa orientale addolcita con scorze di pesca e frutto della passione e i fiori lilla, il tutto arricchito con miele e legno di sandalo. Abbiamo intervistato Vero Kern sul mondo degli odori e dei profumi in una sorta di questionario di Proust.

 

Un odore dell’infanzia: La fioritura dei lillà in giardino.

Il primo profumo che ha indossato. Quelques Fleurs de Houbigant.

Odore preferito. Fiori d’arancio quando sbocciano.

L’odore di un cibo che ama. Crème Caramel.

Un odore che odia. L’odore dell’ “IGNORANZA “.

Se fosse un profumo….? Chamade di Guerlain.

Fiore preferito. Il fiore d’arancio.

Un profumo le piacerebbe aver inventato. Djedi di Guerlain.

L’odore della sua casa. Non riesco a descriverlo!

Profumo preferito. Shocking di Schiaparelli (l’originale).

Cinque profumi che ricorda , dall’infanzia, e gli eventi del passato che le ricordano.

– L’odore delle scarpe nuove, l’ho trovato così eccitante che le ho portate con me quando sono andata a dormire. Stavano lì con quello strano profumo che mi piacque così tanto che caddi nel sonno

– L’odore della biancheria appena lavata e stesa al sole. Ho sempre dovuto aiutare mia madre a piegare il bucato appena lavato e asciugato.

– L’odore delle candele di cera d’api sull’albero di Natale. Un momento magico della mia vita… quando ho aperto la porta del salotto e sono rimasta abbagliata di fronte a questa magia .

– L’odore delle macchinine dell’autoscontro. Un odore di gomma che avvolge ogni veicolo, di elettricità metallica e tenero flirt adolescenziale. Non dimenticherò mai questo odore .

– L’odore delle vacanze in Italia negli anni Cinquanta: un mix di olio di oliva, aglio e candeggina (per la pulizia dei pavimenti ), così come le delle chiese polverose e fresche con il loro misterioso odore di incenso.

Un odore senza cui non può vivere. L’odore dell’ “Amore” !

Colleziona qualcosa? Non più …

Blog o sito web preferito. Amo le storie e le persone folli, e perciò i miei blog e siti preferiti sono quelli del grande quotidiano – in tutto il mondo.

Be first to comment

Rispondi