Quando Fenty Beauty debuttò nel 2017, Rihanna non lanciò semplicemente un nuovo fondotinta. Con Pro Filt’r Soft Matte Longwear Foundation in 40 tonalità mise in discussione uno dei grandi limiti del make-up: gamme colore che lasciavano fuori soprattutto le carnagioni più scure. Vogue ha definito quel lancio un nuovo standard per la diversità nel beauty e oggi la gamma Fenty è arrivata a 50 shade.
Quasi dieci anni dopo, il prodotto che aveva dato inizio alla rivoluzione va in pensione. Al suo posto arriva Fenty Beauty Pro Filt’r Fluid Flex Natural Matte Longwear Foundation, nuova formula sviluppata anche ascoltando le richieste dei consumatori, che consideravano ormai l’originale troppo matte e coprente per l’uso quotidiano.
Pro Filt’r Fluid Flex: cosa cambia
La differenza si percepisce già dal concetto di finish. L’originale Pro Filt’r offriva una coprenza medio-alta, modulabile e soft matte, particolarmente adatta a pelli normali e oleose. Il nuovo Fluid Flex parte invece da una copertura media modulabile e da un natural matte molto più vicino alla pelle vera.
La tecnologia Fluid Flex Foundation è studiata perché il film di fondotinta segua i movimenti del viso, limitando pieghe e accumuli nelle linee. La formula è waterproof, resiste a sudore, umidità, transfer e ossidazione e promette fino a 12 ore di tenuta.
Tra gli ingredienti troviamo estratto di carambola, utilizzato per aiutare a controllare lucidità e sebo, e silica dall’azione assorbente e levigante.
Le nuove 50 shade Fenty Beauty
Rihanna è ripartita anche dal colore. Le 50 tonalità sono state completamente rielaborate, con più sottotoni neutri e undertone affinati attraverso test condotti in diversi mercati. Non corrispondono automaticamente alle vecchie numerazioni: chi utilizzava Pro Filt’r Soft Matte deve quindi trovare nuovamente il proprio match.
È un passaggio tutt’altro che secondario. Nel 2017 le 40 shade di Fenty provocarono quello che sarebbe stato poi definito “Fenty Effect”, stabilendo un nuovo riferimento per l’inclusività nel make-up. Numerosi brand ampliarono rapidamente le proprie gamme colore.
Fluid Flex, Soft’Lit ed Eaze Drop: quale scegliere?
Nella gamma Fenty le differenze oggi sono piuttosto nette. Pro Filt’r Fluid Flex è quello da scegliere per chi vuole tenuta elevata, copertura media modulabile e finish naturale-matte. Soft’Lit Naturally Luminous Longwear Foundation mantiene una copertura media ma punta su idratazione e luminosità, con estratto di Kakadu Plum e cellule di papiro.
Eaze Drop Lightweight Blurring Skin Tint è invece il più leggero: 25 tonalità flessibili, coprenza light-medium e un effetto blur naturale, con sodium hyaluronate. Esiste anche la versione stick, ancora più sheer e pensata soprattutto per pelli normali-secche.
Il nuovo Fenty Beauty Pro Filt’r Fluid Flex Foundation costa 45 euro sul sito ufficiale. Più che sostituire semplicemente un bestseller, racconta bene come sia cambiata l’idea stessa di fondotinta: oggi si cerca ancora perfezione, ma senza vedere il prodotto. La pelle deve sembrare pelle. Anche quando sotto c’è un fondotinta progettato per resistere praticamente a tutto.