John Nollet: l’hair stylist delle star

Intervista a John Nollet l’hair stylist nomade che si divide tra i set cinematografici e i suoi due saloni in hotel esclusivi.

Bello, giovane e di successo John Nollet è uno degli hair stylist più importanti del mondo. E’ lui che ha creato il famoso caschetto di Audrey Tatou in “Il favoloso mondo di Amelie” o i dread di Johnny Depp in “Pirati dei Caraibi”. Le star che lo amano e si affidano completamente a lui sono innumerevoli: Monica Bellucci, Diane Kruger, Marion Cotillard , Vanessa Paradis, Uma Thurman, di molte di loro oltretutto è amico.  Louis Vuitton ha realizzato una valigia su misura per contenere tutti i suoi strumenti di lavoro che lo segue sui set delle grandi produzioni cinematografiche o nella Suite 101, al Park Hyatt Paris-Vendôme e allo Cheval Blanc di Courchevel dove riceve le sue clienti. Intervista ad un genio dell’acconciatura.

Servizi fotografici, set cinematografici e il suo salone. Cosa la stimola di più?
Creare un taglio di capelli segue un po’ lo stesso principio della realizzazione di un abito su misura: il modo in cui si veste il volto, i capelli lo incorniciano e conferisce un’allure diversa. I capelli sono parte della bellezza interiore di una donna, l’ultimo accessorio…icona della sua femminilità (o perché no, della sua mascolinità qualche volta!). Il mio staff ed io condividiamo la stessa visione e la stessa passione per questo lavoro! Grazie al mio team fantastico e professionale che ho istruito e che mi segue da molti anni, oggi John Nollet è un concept, una maison de coiffure composta da esperti, ma soprattutto amanti, dei capelli.

Qual è la richiesta ricorrente che le fanno le sue clienti?
In realtà non mi pongono domande, ma cercano di esprimere i loro desideri. Passo due o tre ore con ogni cliente, per avere il tempo di studiarla e capire ciò che desidera. Decidiamo insieme i volumi, come in architettura, dove ogni cosa viene concepita sezione dopo sezione, proprio come un puzzle. Mi piace l’idea che lei possa uscire dalla doccia ed essere pronta ad uscire con un look del tutto naturale. Se invece ha il tempo per una coiffure più elaborata, con il mio taglio ha la possibilità, da sola, di asciugarsi i capelli, sistemarli e fare uno chignon. Contrariamente all’opinione comune, io penso che il tempo impiegato per elaborare e decidere il taglio di capelli che si vuole implica che in seguito bisogna non pensarci più, ed è per questo che vedo le mie clienti due o tre volte l’anno.

E’ vero che quando si tratta di capelli, le donne sono molto fedeli al proprio parrucchiere, spesso per tutta la vita?
Non è detto: può essere vero per alcune donne; altre invece possono avere voglia di cambiare, scoprire look diversi, affidarsi agli stili alle mani di altri coiffeur.

Un tipico passo falso delle donne quando si tratta di capelli.
Tagliarsi i capelli da sole.

Il lavoro che le ha dato maggiore soddisfazione.
Durante la mia carriera ho avuto la fortuna di essere coinvolto in molti progetti interessanti che la critica ha giudicato favorevolmente: penso ad Amelie Poulain, a “Pirati dei Caraibi”, a Nicole Kidman durante il Festival di Cannes…

Qual è la domanda che le fanno di più le donne che incontra appena sanno del suo lavoro?
Di solito iniziano a toccarsi i capelli e mi chiedono un consiglio o un’idea per un taglio di capelli che potrebbe valorizzare il loro volto.

Il suo “cavallo di battaglia”, quello che identifica lo stile John Nollet.
Come ogni stilista, ogni coiffeur ha il suo stile, la sua signature… la mia penso si identifichi con quell’effetto “coiffé de-coiffé” molto affascinante. La coiffure di successo è quella che rilascia sensualità, raffinatezza, che rivela la bellezza … quell’appeal emozionale che ha ogni donna dopo aver fatto l’amore.

Perchè ha scelto la suite 101 del Park Hyatt Paris-Vendôme come base operativa su Parigi? Come è nata l’idea del travelling salon?
L’idea per questo tipo di servizio ha cominciato a prendere corpo dopo che un’attrice, che non poteva portarmi con sé all’estero per un suo viaggio, mi suggerì di creare per lei un “hairstyle portatile” che avrebbe potuto mettere in valigia. Realizzare questi accessori ha fatto nascere in me la voglia di girare il mondo per farli conoscere. Poiché nascono come accessori da poter portare in viaggio, il mio sogno era che potessero essere trasportati a seconda delle esigenze in un cofanetto apposito. La prima linea di accessori haute couture che ho creato è stata concepita per l’hotel di lusso Cheval Blanc a Courchevel ed ebbe subito un grande successo. Le clienti hanno apprezzato i miei accessori couture realizzati a mano con capelli naturali e da lì è cominciato tutto…Un concept di lusso legato al viaggio… la possibilità di essere io a recarmi dalle mie clienti, invece di essere loro a venire da me, un “Hair Room Service around the world” per offrire il mio savoir-faire e i miei accessori. L’idea ha subito affascinato Louis Vuitton che ha deciso di realizzare per me qualcosa di unico. Equipaggiato di bauli su misura creati negli atelier Louis Vuitton di Asnières, nel 2009 ho organizzato un grande viaggio in giro per il mondo, in collaborazione con Park Hyatt Hotels, Louis Vuitton e L’Oréal Professional, per offrire il mio “Hair Room Service around the world” alle donne di tutte le città che ho visitato: Dubai, Milano, Mosca, Istanbul, New York, Chicago, Buenos Aires, Shanghai, Tokyo… Dopo questo incredibile viaggio, ho avuto il piacere di essere invitato dal Park Hyatt Paris Vendôme a posare i miei bauli in una suite che ho completamente ristrutturato e dove, dal 2011, io e il mio team proponiamo il nostro esclusivo know-how.

I suoi strumenti di lavoro sono rinchiusi in tre trunk disegnati apposta per lei da Louis Vuitton, ha altri trunk “made to order” che usa per riporre oggetti che esulano dal lavoro?
Posseggo un’altra valigia Louis Vuitton che era stata concepita per essere parte della storia dell’ ”Hair Room Service around the world”. Mi piace anche collezionare valigie vintage che faccio rivestire all’interno.

Che cos’è il lusso per lei?
In Thailandia, 20 anni fa ho scoperto la vera essenza del lusso. Non è mai vistoso né ostentato. È più una sensazione, una percezione. Al Park Hyatt Paris-Vendôme e allo Cheval Blanc a Courchevel, tutto è curato nei minimi dettagli. L’intero servizio funziona come un’opera teatrale: con un palcoscenico (la hall e le aree comuni), un backstage (le aree di servizio)… Le pulizie sono fatte quando cala la sera…quando si cala il sipario. Tutto è sapientemente messo in scena, proprio come nel mondo della coiffure.

Il personaggio con cui ha lavorato che l’ha colpita di più.
Grazie al mio lavoro ho avuto l’opportunità di incontrare molti produttori, attori, cantanti, scrittori …, e ognuno di loro con le loro differenze mi ha fatto diventare quello che sono oggi

Le tendenze in materia tagli e colore per questa stagione?
Per me la vera tendenza è quella che non segue le tendenze. Lo stile dei capelli può ispirarsi a qualcuno, ma ogni persona è diversa e un taglio di capelli deve adattarsi a un’unica faccia: può addolcire un volto, o enfatizzarne il volume, accentuare gli zigomi o il profilo… deve essere “su misura”, ed è questa la mia filosofia. Il taglio di capelli deve inoltre accompagnare l’identità o il ruolo sociale del cliente: che sia per una regina o per una donna d’azione.

Un taglio che sta bene senza aver bisogno di grande manutenzione.
Se il taglio di capelli è ben fatto e perfettamente rifinito, si adatta facilmente a tutte le situazioni, proprio come un puzzle ben riuscito.

Dopo una certa età meglio il taglio corto o anche una chioma lunga va bene?
Le donne spesso pensano che con il passare del tempo dovrebbero tagliare i capelli, ma a mio parere dovrebbero fare il contrario. I capelli sono alleati del volto e aiutano a inquadrare il profilo … e lo fanno in un modo che è del tutto naturale!

Se mai dovesse tagliarsi i capelli da chi andrebbe tra i suoi colleghi?
Chez moi!!

La celebrity, fra quelle che ha pettinato, con i capelli più belli.
Tutte hanno un taglio ben rifinito…perché io mi prendo cura di loro!

Il taglio che avrebbe voluto inventare.
Il caschetto di Louise Brooks, i capelli biondi di Marilyn Monroe, i capelli corti di Jean Seberg …





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